Ritrovato Renoir sparito nel '75

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Stefano Porrone di Stefano Porrone 30 Settembre 2008 | 16:00
Un dipinto di Pierre-Auguste Renoir inedito, raffigurante un “Nudo di Donna”, e una natura morta autenticata come opera di Edouard Manet, risultata in seguito essere un falso, sono stati recuperati dai Carabinieri del Reparto operativo Tutela Patrimonio Culturale, che hanno arrestato tre persone per concorso di ricettazione e truffa.

È’ un Pierre Auguste Renoir maturo, probabilmente dipinto dall’artista francese in età avanzata viste alcune incertezze della pennellata, quello che dipinse il «Nudo di donna» (nella foto).

Rubato nel 1975, era sparito dalla circolazione per ben 33 anni. Ora l’opera inedita, ma attribuita con certezza al maestro impressionista, torna a farsi ammirare grazie a Vittorio Sgarbi (nella foto). Il critico era stato avvicinato da Amedea Setti, proprietaria di una galleria a Riccione, che l’aveva messo in contatto con i complici per mostragli il dipinto. Insospettito, il famoso critico ha avvisato i carabinieri del Nucleo di tutela del patrimonio culturale.
La tela di Renoir, appartenente a una famiglia Milanese, era stata rubata nel lontano 1975.

Le indagini hanno consentito, con pedinamenti e intercettazioni, di identificare tre persone ora agli arresti oltre che per ricettazione anche per truffa.
Infatti, il dipinto stimato intorno ai 500 mila euro, doveva essere venduto, assieme con il falso Manet, a circa 2-3 milioni di euro.

Per quanto riguarda la “still life” attribuita a Edouard Manet, è risultata invece essere assolutamente falsa e sarà, a discrezione del giudice, distrutta o affidata al museo del falso di Salerno. Probabilmente, secondo gli esperti del Nucleo tutela patrimonio artistico, si tratta di un’opera ottocentesca cui in seguito sono state apposte la firma dell’artista e, sul retro, le relative autentiche (false anche quelle). Dopo il furto, avvenuto più di 30 anni fa, le opere sono finite in caveau, passate di mano in mano, in attesa di poter essere nuovamente immesse sul mercato

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