UniCredit vola a Piazza Affari in scia ai risultati del 2023 e al payout record

Unicredit superstar a Piazza Affari, dove il titolo segna un rialzo del 10% circa con la capitalizzazione salita a 50,2 miliardi di euro, in scia al risultati del quarto trimestre 2023 (e del 2023 nel suo complesso) superiori al consensus e al payout record.

Nel dettaglio, l’istituto ha messo a segno un utile netto record di 8,6 miliardi in rialzo di oltre il 50% rispetto al 2022. Il risultato è superiore alle stime degli analisti (7,9 miliardi) e alla guidance che lo indicava pari o superiore a 7,25 miliardi Il contabile di 9,5 miliardi. Nel quarto trimestre è di 1,9 miliardi (il consensus era di 1,2 miliardi) rispetto a 1,4 miliardi del pari periodo del 2022.

Da notare come la voce di bilancio “margine di interesse” abbia superato i 14 miliardi di euro, 4 miliardi in più del 2022 (+ 31%). E il margine di interesse è salito, nonostante i prestiti in essere si siano ridotti, scesi da 432 a 409 miliardi di euro. Gli incassi da commissioni si sono invece attestati a 7,6 miliardi (- 2,1%), quelli da negoziazioni di titoli sul mercato a 1,8 miliardi (+ 3,8%). Sostanzialmente stabili i costi a 9,4 miliardi.

La banca ha poi introdotto un acconto sul dividendo pari a circa 3 miliardi, che portera’ la distribuzione ai soci nell’anno solare 2024 a circa 10 miliardi, con un payout del 100% dell’utile netto 2023. A partire dal 2024, poi, il payout sara’ di almeno il 90% dell’utile netto, con dividendo cash al 40% e il resto buyback.

L’ad Andrea Orcel ha definito il 2023 “l’anno migliore di sempre” ricordando poi come “il quarto trimestre è stato il dodicesimo consecutivo di una crescita di qualità e redditizia”. E anche il 2024 si annuncia “da favola” visto che la banca si attende un anno sostanzialmente in linea con l’esercizio precedente.

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