Consulenza, è tempo della cazzimma finanziaria

Pubblichiamo di seguito un interessante approfondimento dedicato alla consulenza indipendente apparso su LinkedIn a firma di Luca Mainò, nome tra i più noti della consulenza fee only in Italia.

L’inizio di un nuovo anno è sempre un momento di riflessione e progettazione.

Per molti, è il tempo di sviluppare nuove idee e di formulare nuovi piani d’azione, riflettendo sui propri desideri più intimi e profondi.

Per i consulenti finanziari può essere l’occasione per analizzare il proprio percorso professionale e valutare nuove opportunità che fino a questo momento sembravano solo sogni nel cassetto.

Non è mai troppo tardi per realizzare i propri desideri.

Mi riferisco proprio alla possibilità di spiccare il volo verso l’indipendenza e intraprendere il cammino della libertà d’impresa.

🚀 2024: cresce la domanda di consulenza finanziaria indipendente

Nella mia attività di 24 anni come consulente indipendentee cofondatore di una società di consulenza finanziaria, ho vissuto tutte le fasi dell’evoluzione in Italia di questo straordinario modello di servizio e posso dire che, 📍 mai come oggi, le persone siano alla ricerca della consulenza finanziaria indipendente, senza conflitti d’interesse.

Quello che cercano le persone è un aiuto per pianificare al meglio la propria vita, gli investimenti, il raggiungimento degli obiettivi, per potersi dedicare (una volta che tutto sarà “sotto controllo”) ai propri interessi e alle proprie passioni.

Non ho mai percepito un interesse così forte come oggi verso la consulenza “Fully Independent” da parte di chi ha del denaro, una famiglia, un’azienda e vuole semplicemente proteggere e valorizzare il suo patrimonio. Chiedono di fare un 📍 check-up al patrimonio, vogliono capire costi, rischi ed efficienza degli investimenti effettuati.

👉 Come mai le famiglie si sono accorte che esiste la consulenza indipendente?

La maggiore visibilità data dalla nascita del nuovo Albo ha determinato una forte crescita della domanda, favorendo in modo naturale lo sviluppo dell’offerta di consulenza e l’avvio all’attività di centinaia di studi professionali e di SCF (si prevedono un migliaio di realtà operative a fine 2024).

C’è chi stima un 📍 Asset Under Advisory (AUA) di 15/20 miliardi di euro.

Tutti noi abbiamo assistito ad una svolta nel settore.

Oggi, ogni professionista svolge un’azione divulgativa e di educazione delle persone verso la 👉 consapevolezza del proprio potere contrattualenei confronti delle istituzioni tradizionali e verso la necessità di una migliore gestione del patrimonio.

Ma soprattutto, chi si dedica alla professione di consulente indipendente accompagna gli investitori nella 👉 pianificazione finanziaria, che finalmente si sta facendo strada anche nel nostro Paese.

Nel mio ultimo articolo di questa newsletter “The Fully Independent Republic”, ho illustrato i risultati della recentissima 📍 ricerca mondiale di FPSB Ltd (Financial Planning Standards Board) che ha messo in evidenza come chi faccia ricorso al financial planning possa beneficiare di una migliore qualità della vita e di un generale senso di soddisfazione nei confronti della propria situazione economica.

Il denaro, spesso percepito come fonte di stress, può incidere notevolmente sulla salute mentale e fisica di un individuo. Tra i vantaggi più apprezzati della pianificazione si annoverano il miglioramento della tranquillità mentale, un incremento della fiducia nel processo decisionale e una maggiore capacità di comprendere e gestire le questioni finanziarie.

Un paio di dati: 📍 l’84% dei clienti che attualmente lavorano con un pianificatore finanziario sostiene che i benefici ricevuti superino di gran lunga i costi e l’82% afferma che la consulenza ricevuta li ha migliorati tangibilmente dal punto di vista finanziario.

Inoltre, il 📍 95% dei clienti si fida del proprio pianificatore e crede fermamente che questi agisca nel suo miglior interesse. Tra coloro che hanno scelto di lavorare con un professionista CFP®, la percentuale sale addirittura al 98%.

🚀 2024: pianificare il trasferimento della propria eredità professionale

In molti si stanno organizzando per passare alla 👉 consulenza indipendente ed una delle motivazioni che sento sempre più spesso è legata al concetto di successione.

📍 Come posso trasferire a mio figlio/a un portafoglio clientiche oggi è remunerato con provvigioni soggette a valutazioni e decisioni che esulano dalla mia sfera di competenza?

📍 Oggi sono un “gestore” di clientela ma, se penso a me stesso, non è forse preferibile creare una mia società, con clienti che sono solo miei e con una mia totale autonomia gestionale e decisionale (anche nella determinazione dei compensi)?

📍La mia società potrà un giorno essere trasferita a mio figlio/a, che potrà semplicemente disporre delle quote o delle azioni della SCF.

Molti giovani non hanno nessun interesse a proseguire nell’attività del genitore, ma possono comunque ereditarne i frutti.

👉 Un’eredità senza intromissioni di terzi e senza condizioni o vincoli.

Quindi, l’invito che rivolgo ai consulenti finanziari è pensare a sé stessie alle proprie famiglie e valorizzare i propri asset per poterli trasferire direttamente alle persone care.

📍 Mettere al centro sé stessi significa ascoltare i propri bisogni anziché assecondare quelli degli altri, prendere atto del proprio valore, anziché chiedere l’approvazione di qualcuno.

Anche se si è soddisfatti dell’attuale ruolo, il mio consiglio è di dedicare un po’ di tempo a questo progetto, credo che ne valga la pena.

Parlarne con la propria famiglia, con gli amici o con i colleghi può essere utile e illuminante.

Per una più approfondita valutazione di questa possibilità, sono disponibile ad un confronto, scrivetemi qui in privato o via mail 👉 [email protected]

🚀 2024: valorizzare e rendere riconoscibili le proprie competenze

Un’altra idea per il 2024, sempre pensando a sé stessi e alla valorizzazione della propria competenza e professionalità, è 📍 puntare subito a conseguire la CFP® (Certified Financial Planner), certificazione d’eccellenza per chi è consulente e pianificatore finanziario.

Come molti di voi sanno, ho lavorato al progetto CFP® direttamente a stretto contatto con gli americani per quasi cinque anni e posso affermare che è stata una delle 📍 sfide più significative della mia vita professionale.

Le associazioni NAFOP e AssoSCF hanno costituito FPSB Italia che ha finalmente portato qui la certificazione nata cinquant’anni fa negli Stati Uniti e presente in tutto il mondo, con oltre 213.000 professionisti certificati in 28 Paesi.

Ho ricevuto numerose espressioni di 📍 apprezzamento da parte di vari consulenti ed esperti del settore finanziario per questo significativo traguardo, che posiziona l’Italia tra i Paesi all’avanguardia nella pianificazione e offre ai professionisti un’eccezionale opportunità di sviluppo professionale.

In particolare, ho notato un sentimento di 📍 gratitudine tra i colleghigià in possesso di una certificazione, che comprendono profondamente il valore e il prestigio nel mercato di questo riconoscimento che adesso è disponibile finalmente anche in Italia.

CFP® è il marchio di eccellenza: è 📍 aperto a TUTTI i consulenti finanziari e ai professionisti che si occupano di pianificazione; ottenerlo simboleggia in tutto il mondo l’impegno verso rigorosi standard di competenza ed etica, che offre un valore senza pari alle persone.

👉 Il primo esame sarà il 25 giugno, il secondo a dicembre.

C’è tutto il tempo per prepararsi e superare agevolmente la prova, partecipando al primo percorso formativo validato in Italia.

Per tutte le info, vi invito ad andare sul sito www.fpsb.it.

Anche su questo argomento per ulteriori informazioni scrivetemi qui in privato o via mail 👉 [email protected]

Grazie!

Luca Mainò, CFP®

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nella tua Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!