Un cognome noto per facilitare truffe: ex consulente condannato a 8 mesi

A volte basta un cognome noto per ottenere quello che si vuole, anche a discapito di tutto il resto. E’ questo il punto focale relativo alla truffa che ha coinvolto il cinquantasettenne Antonello Cordero Di Montezemolo. Come riporta Il Corriere della Sera, l’uomo era riuscito a ottenere successo promettendo guadagni stellari in cambio di investimenti modesti. La conclusione raggiunta dai giudici del tribunale, però, è che si trattava solo ed esclusivamente di un raggiro ai danni di A.A., per cui Montezemolo è stato condannato a 8 mesi di carcere. 

L’uomo si presentava come esperto in investimenti e gestione del risparmio, ed era riuscito a convincere la vittima a fare ingenti investimenti, come una polizza assicurativa con Zurich del valore di 100 mila euro e un investimento immobiliare da 40 mila euro. Alla richiesta di A. del rimborso delle somme investite, da parte dell’uomo sono iniziate esitazioni e prese di tempo, senza concretizzarsi in nulla. Contattata direttamente la compagnia assicurativa, la vittima ha così scoperto il raggiro: non solo non c’era alcuna polizza stipulata a nome, ma nessuno aveva mai intrattenuto rapporti di collaborazione con Cordero Di Montezemolo che anzi, si era anche cancellato dall’albo dei consulenti finanziari nel 2009. Da qui la denuncia sporta nei confronti dell’ex consulente e l’iscrizioneper truffa sul registro degli indagati. Come scrivono i giudici, “l’imputato ha falsamente prospettato un proficuo investimento alla persona offesa, facendo affidamento sulla fiducia incondizionata che questa riponeva nei suoi confronti”.

Pare però che Antonello Cordero di Montezemolo non sia nuovo a questo tipo di situazioni: l’uomo infatti era già stato condannato anche a Genova (2 anni e 4 mesi) per aver truffato una donna.

 

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nella tua Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!