Giornata da dimenticare per UniCredit e Intesa SP

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di Redazione 28 Ottobre 2008 | 16:35
Doccia fredda per le due più importanti banche italiane. UniCredit e Intesa Sanpaolo hanno infatti lasciato oggi sul campo quasi il 10% della loro capitalizzazione. Nel frattempo il presidente dell’Abi si è detto tranquillo sull’arrivo dei fondi sovrani…

Con un invidiabile market timing il presidente dell’Abi, Corrado Faissola ha spiegato che le banche italiane, che stanno pagando una pesante deprezzamento in Borsa, non sono al momento angosciate dall’arrivo dei fondi sovrani che potrebbero prenderne il controllo.

Intanto UniCredit e Intesa Sanpaolo sono state sospese per eccesso di ribasso. Per l’istituto guidato da Alessando Profumo (nella foto)  si potrebbe dire nuovamente, visto che il titolo era stato congelato già in mattinata.

Attualmente il titolo che ha perso il 27% nelle ultime sette sedute, segna un calo del 12,75%, a 1,54 euro, quota che non si vede dagli inizi degli anni ’90, sui rumors di I possibili e nuovi problemi nella struttura patrimoniale del gruppo.

Giornata campale anche per la banca guidata da Corrado Passera. L’azione sta accelerando al ribasso perdendo più dell’8% a 2,17 euro.

 

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