Promotori finanziari – Lehman dimezza l'utile di Banca Generali

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di Redazione 28 Ottobre 2008 | 17:21
La crisi dei mercati non sembra rispamiare nessuno. Banca Generali ha infatti archiviato i primi 9 mesi con una raccolta in crescita e le masse in flessione. In ogni caso l’a.d. Girelli è ottimista sul futuro.

Mentre l’industria del risparmio gestito italiano traballa dopo l’ennesimo mese difficile, Banca Generali chiude in chiaroscuro i primi nove mesi dell’anno.

La raccolta netta del gruppo è stata infatti positiva per 468 milioni di euro mentre le masse in gestione si sono attestate a 22,2 miliardi segnando un rosso del 9,1% rispetto all’inizio dell’anno.

Nel dettaglio BSI Italia e Banca Generali hanno raccolto circa 592 milioni, 536 milioni la prima, 56 milioni la seconda, mentre Simgenia ha segnato un deflusso delle sottoscrizioni pari a 124 milioni, a causa, spiega una nota, “della focalizzazione delle reti del gruppo Generali sui prodotti assicurativi”.

Nei primi nove mesi dell’anno i risultati economici consolidati indicano in 5,3 milioni l’utile netto del Gruppo Banca Generali,  in flessione del 43,5% rispetto ai 9,3 milioni del 30 settembre 2007. Il dato sconta una svalutazione pari a 5,5 milioni derivante dall’esposizione a due senior notes di Lehman Brothers, con la quale, sottolinea la nota, “non esistono ulteriori esposizioni dirette”.

Nello stesso periodo le commissioni lorde sono risultate pari a 189,6 milioni, segnando un rosso del 14,2%, mentre il margine di intermediazione si è attestato a 127,4 milioni con un calo del 10,8% rispetto al periodo corrispondente del 2007.

Il risultato operativo, infine, si è attestato a 29,4 milioni, con un -39,8% rispetto al corrispondente periodo dello scorso anno.

“Nell’attuale perdurare della crisi dei mercati finanziari, la cui estensione e intensità restano difficili da prevedere – ha commentato l’a.d. Giorgio Girelli – il nostro principale obiettivo è lo sviluppo del business nel medio-lungo periodo. Grazie al nostro modello di business e alla limitata rischiosità dei portafogli dei nostri clienti, siamo in grado di affrontare questa fase difficile continuando a crescere. Il nostro brand e la nostra solidità sono la migliore garanzia per le nostri reti distributive e per i nostri clienti”.In questo senso, anche i primi nove mesi 2008 confermano che, pur in un contesto molto difficile, Banca Generali continua a crescere in termini di raccolta e i risultati industriali si confermano positivi.”
 

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