Promotori Finanziari – General Electric non è a basso rischio

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di Redazione 30 Ottobre 2008 | 14:30
Continua il dibattito sui bond General Electric. Secondo un nostro lettore l’analisi del nostro ufficio studi in risposta alla mail ricevuta il 27 ottobre era approssimativa. Gli analisti di Bluerating.com si difendono e ricordano che G.E. non è priva di rischi.

Ho letto il vostro parere sulla situazione dei bond General Electric e mi sembra davvero molto approssimativa.
G.E. capital ha i CDS a 5 anni gravemente superiori a tutte le banche d’affari statunitensi. Un bond TV 2016 senior ha ormai prezzi che testimoniano rendimenti del 10% all’anno.
Scrivere che un bond del genere, con quel prezzo e quel rendimento, è a basso, bassissimo rischio, mi pare colpevolmente miope.
Grazie
e-mail firmata

Rispondono gli analisti di Bluerating.com
Caro lettore,
Semplicemente in questa fase di mercato i rating o i Cds non sono necessariamente così esemplificativi dello stato di salute di un’azienda. Lehman ad esempio non aveva spread totalmente folli prima di fallire, se confrontata ad altre aziende malconce ma ancora attive come GM o Ford.

Ovviamente la valutazione di un rendimento è personale ed essendo previsiva non può essere basata su dati prettamente oggettivi.

General Electric è (crediamo giustamente) considerata come uno dei prenditori più affidabili del comparto corporate, comparto che è però ovviamente più rischioso dei titoli governativi. Quindi il nostro parere è che il rischio in questo caso appare ben remunerato, NON che è a basso o bassissimo rischio

Ogni investitore deve comprare quello più adatto per il suo profilo di rischio rendimento, né mettere una quota eccessiva dei suoi averi in alcunché (singoli governativi compresi). Non oseremmo mai pensare, né tantomeno affermare, che un titolo che rende il 10% con tassi governativi prossimi al 2% sia pressoché privo di rischio.

Se anche voi volete scrivere un pezzo che vada oltre il semplice commento breve della notizia, esprimere la vostra opinione, presentare il vostro caso, chiedere un parere ai nostri esperti, scriveteci!

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