C'e' il rating dell'individuo

A
A
A
di Redazione 5 Novembre 2008 | 15:30
Anche in Italia si inizia a parlare di credit history, una sorta di rating individuale che determina le condizioni alle quali ogni singolo individuo potrà accedere al credito. Il credit report determina quindi il livello di affidabilità dell’individuo e condiziona ogni sua richiesta di finanziamento.

di Giancarlo Vinacci
Ma che cosa è una credit history?
Dove nasce e quali sono i suoi effetti?

Anche in questo caso partiamo dagli Stati Uniti, da sempre paese anticipatore per lo sviluppo finanziario e di governo delle nostre linee guida.
Negli Stati Uniti, tre società, Transunion, Equifax ed Experian, registrano e archiviano tutte le informazioni inerenti alle abitudini finanziarie di chiunque abbia chiesto e ottenuto un credito. Le informazioni certificano la puntualità e il rigore nel pagare le bollette, le rate delle carte revolving, l’utilizzo delle carte credito, l’adempimento dei contratti sottoscritti, eventuali mutui o prestiti e così via. 
Nel caso in cui si sia mantenuto un comportamento corretto, non incorrendo in ritardi nei pagamenti, il proprio “archivio personale”, comunemente denominato “credit history”, non avrà alcuna nota negativa e l’individuo sarà considerato affidabile e quindi meritevole di ulteriori prestiti, mutui o finanziamenti. I dati delle tre società determinano il “credit score”, ovvero un punteggio ricavato dall’analisi statistica dei dati di credito relativi all’individuo e dai quali dipenderanno le future richieste di credito. I metodi di calcolo del credit score utilizzati negli Stati Uniti sono molteplici ma il più comune è quello utilizzato dalla Fair Isaac Corporation (FICO), società fondata a metà del secolo scorso dall’ingegnere Bill Fair e dal matematico Earl Isaac. 
La Fico opera con oltre il 90% delle prime 100 banche americane. La griglia dei punteggi varia da 300 a 850 punti (così come si evince dalla tabella riportata a fianco, ndr) e in base ai punti attribuiti cambiano le condizioni del finanziamento. 

A titolo indicativo, negli Stati Uniti, se si intende acquistare un casa richiedendo un mutuo, lo spread e la percentuale di iscrizione ipotecaria saranno condizionate da diversi fattori. In particolare saranno maggiori se il vostro credit score apparterrà a una fascia bassa, minore se invece appartenete a una fascia alta. A questo punto nasce la necessità di far sì che il proprio credit score appartenga a una fascia alta.
 
Come fare allora a costruirsi una credit history positiva in modo da rientrare in una fascia alta di credit score? Osservando scrupolosamente la puntualità e precisione nei pagamenti. Un solo ritardo imputerà un segno negativo che rimarrà archiviato per un periodo che va dai sette ai dieci anni nel vostro personal score.
Come tenere sott’occhio la vostra credit history e il vostro credit score? 
Negli Stati Uniti la legge sulla privacy è leggermente diversa, seppur cautelativa, rispetto alla nostra montagna di carta spesso inutile, e quindi potrete agevolmente consultare il vostro credit report, certificato che riassume la vostra storia di creditizia e quindi la vostra scrupolosità. Come? Semplicemente attraverso il web. Tra i siti specializzati e maggiormente affidabili si cita www.freecreditreport.com che offre la possibilità di consultare gratuitamente il proprio status creditizio.


Trovi tutti gli altri approfondimenti
sul mondo della consulenza
su Advisor.
Tutti i mesi in edicola.

 

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo
NEWSLETTER
Iscriviti