UniCredit, dimezzato l'utile ma sale il commercial banking

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di Redazione 12 Novembre 2008 | 09:00
UniCredit ha chiuso i primi nove mesi dell’anno con un utile netto in calo del 51% rispetto all’anno precedente a quota 551 milioni. L’istituto guidato da Alessandro Profumo ha beneficiato della sua strutturale diversificazione geografica e settoriale, evidenziando buoni risultati nel commercial banking, ma ha registrato risultati in deciso calo nelle Divisione Markets & Investment Banking e nell’area Asset Management.

Il Consiglio di Amministrazione di UniCredit ha approvato i risultati consolidati del terzo trimestre del 2008, che evidenziano un utile netto pari a 551 milioni, registrando un calo del 51% rispetto agli 1,22 miliardi dello stesso periodo del 2007.

Nel terzo trimestre dell’anno i risultati consolidati, si legge in una nota, sono stati influenzati dalle condizioni estreme dei mercati finanziari. Se da un lato il gruppo ha beneficiato della sua strutturale diversificazione geografica e settoriale, evidenziando buoni risultati nel commercial banking, i cui ricavi sono cresciuti del 9%, ha registrato risultati in deciso calo nell’ambito delle aree connesse ai mercati – in particolare la Divisione Markets & Investment Banking e l’area Asset Management, che ha peraltro registrato un risultato netto positivo.

Analizzando le principali voci della banca guidata da Alessandro Profumo (nella foto), il risultato di gestione raggiunge quota 2,58 miliardi, in calo dell’8% rispetto ai precedenti . E alla crescita della CEE Region +37%, della Divisione Retail +8,5% – in particolare in Italia +14,8% – e della Divisione Corporate +11,4%, si contrappone il calo della Divisione Markets & Investment Banking, con un risultato di gestione negativo per 137 milioni.

Il patrimonio netto di pertinenza del gruppo si attesta a quota 56,62 miliardi. Mentre, il Core Tier 1 ratio (Basilea II) passa dal 5,71% di giugno 2008 al 5,67% prima degli effetti dell’annunciato aumento di capitale.Tale dato include sia l’impatto dello squeeze-out delle minoranze di HVB concluso nel terzo trimestre che quello derivante dalla put option detenuta dal Ministero del Tesoro Polacco sul 3,95% di Bank Pekao. Il Tier 1 Ratio raggiunge il 6,46%, rispetto a 6,49% a giugno 2008, mentre il Total Capital Ratio si attesta sul 10,44%, 10,36% a giugno 2008, sempre prima dell’impatto dell’annunciato aumento di capitale.

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