Astaldi, nove mesi con il segno +

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di Redazione 12 Novembre 2008 | 14:15
Da inizio anno la società guidata da Stefano Cerri ha registarto un utile netto in crescita del 20% rispetto allo stesso periodo del 2007. E per l’a.d. l’indebitamento finanziario netto in calo nel trimestre, lascia prevedere il raggiungimento a fine anno di un rapporto debt/equity vicino all’unità.

Il Consiglio di Amministrazione di Astaldi ha approvato i risultati consolidati al 30 settembre 2008.

Nonostante la difficile congiuntura economica e le complessità dei mercati che ne derivano, i primi nove mesi del 2008 si sono chiuso con un utile netto di 32,2 milioni di euro, in crescita del +20,1% rispetto ai 26,8 milioni dell’analogo periodo dello scorso anno.

Crescono anche i ricavi
con un  +16,9%, che si attestano a quota 1,08 miliardi rispetto ai 929,9 milioni del 2007. Migliora la posizione finanziaria netta che si attesta nel terzo trimestre a 467,7 milioni di euro anche grazie ai primi effetti positivi degli incassi di anticipi contrattuali previsti a fronte di contratti acquisiti all’estero.

In crescita anche il margine operativo lordo con un +17,1% che si attesta a 122,2 milioni di euro, rispetto ai 104,3 milioni di euro dell’anno precedente.

Per l’a.d., Stefano Cerri (nella foto), la società nel 2008 “continua a progredire nel segno della crescita in linea con quanto programmato. L’indebitamento finanziario netto è in calo nel trimestre, lasciando prevedere il raggiungimento a fine anno di un rapporto debt/equity vicino all’unità. Ci apprestiamo ad affrontare le prossime sfide, ivi comprese quelle inerenti la crisi dei mercati in atto, con la consapevolezza di avere costruito nel tempo solide basi per lo sviluppo”.

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