Promotori finanziari, vogliamo solo clienti di serie A

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di Redazione 25 Novembre 2008 | 14:30
Ben venga la parcella se fissa e non dipendente dall’andamento dei mercati. Basta con le fee, da oggi i promotori vogliono essere remunerati al pari dei consulenti finanziari, con una parcella per il servizio offerto alla clientela.

E’ ormai chiaro che vi sono varie costruzioni di realtà  in merito alla parcella tra i promotori finanziari. C’è chi ritiene che la parcella sia un ulteriore costo per il cliente. Ho sentito promotori che sostenevano che “il cliente non è pronto” per la parcella, ma io penso che quest’ultima possa rappresentare, da un lato un vero valore aggiunto per il cliente e dall’altro, per il promotore, uno stipendio non legato dagli umori del mercato. La parcella potrà  permettere di ascoltare di più il cliente per poter fare un corretto uso degli strumenti che il promotore ha a disposizione.
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Risponde la redazione di Bluerating.com
La proposta del nostro lettore è chiara, prevediamo una parcella non legata all’andamento dei mercati ma esclusivamente al servizio che offriamo ai risparmiatori. Il cliente non è pronto a una parcella così concepita? Niente affatto, secondo il promotore finanziario il cliente è pronto se questo sistema di pagamento diventa sinonimo di valore aggiunto nel servizio.

Prendiamo atto della proposta e rilanciamo il dibattito, come sempre, tra i nostri lettori, ma anche noi facciamo parte del club di persone che credono che il cliente oggi difficilmente accetti un costo per un servizio di consulenza o simili. Non perché non riconosce il lavoro svolto ma perché in questi anni troppe volte ha dovuto fare i conti con costi nascosti o comunque poco evidenti.

C’è poi un dubbio di genere diverso. Ipotizziamo che prenda piede anche tra i pf il concetto di parcella legata al servizio offerto. Ipotizziamo che venga stabilita una percentuale fissa del patrimonio indipendentemente dai risultati raggiunti (il che probabilmente renderebbe più conveniente avere clienti con una certa dote patrimoniale).

Siamo sicuri che lungo questa strada non aumenti la forbice tra clientela di serie A (ingenti patrimoni) e clientela di serie B (la massa retail) che dovrà accontentarsi ancora dei soliti prodotti senza nessun valore aggiunto?

Se anche voi volete scrivere un pezzo che vada oltre il semplice commento breve della notizia, esprimere la vostra opinione, presentare il vostro caso, chiedere un parere ai nostri esperti, scriveteci!

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