Promotori Finanziari – Come sempre Pantalone è costretto a pagare

A
A
A
di Redazione 26 Novembre 2008 | 10:26
“Ridurremo le tasse”. Era questo lo slogan che durante la passata campagna si sentiva più spesso e sembrava rappresentare l’asso nella manica per vincere le elezioni. Intanto, dopo aver ascoltato un buon numero di promotori che dovranno fare i conti con gli studi di settore, appare chiaro che si trattava solo di uno slogan…

Infatti di qui a poco un esercito di promotori dovrà fare i conti con gli studi di settore che, soprattutto, con le difficoltà sul fronte raccolta e, gli aumenti previsti, rappresenteranno uno scoglio rilevante.

Come per altre categorie, nel caso dei promotori, infatti, i dati per alimentare la base dei dati degli studi di settore provengono da contabilità “teoriche”.

Come chiunque può capire i dati che la alimentano sono per forza meno dettagliati di quelli reali poiché le cose vengono fatte come si dice “un po’ a spanne” con la relativa costruzione di una base preventiva, non così veritiera, senza intendimenti scorretti ma per effettiva difficoltà di trovare la giusta calibrazione.

Ogni media, pur ponderata, infatti, soprattutto su numeri amplissimi come quelli che riguardano i 30.000 professionisti iscritti all’albo, rappresenta solo una fotografia parziale e non la verità assoluta. In ogni caso in una situazione di mercato come l’attuale, con la crisi di raccolta che sta caratterizzando le giornate dei promotori, i parametri degli studi settore possono rappresentare una soglia inarrivabile e assolutamente irreale.

Intanto però pantalone è costretto a pagare….

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo
NEWSLETTER
Iscriviti
X