Consulenti e promotori sotto lo stesso cappello

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di Redazione 3 Dicembre 2008 | 15:15
Un’unica associazione per tutti i professionisti della consulenza finanziaria? Secondo qualcuno è possibile e già esiste sotto il nome Federpromm. Ma cosa ne pensano i promotori finanziari, i consulenti indipendenti, gli agenti assicurativi e immobiliari, i mediatori creditizi?

Fa piacere riscontrare nel forum di Bluerating.com l’apertura di un dibattito che Federpromm ha portato avanti e sostiene da oltre 12 anni fin dalla sua costituzione. Peccato che pochi promotori conoscano la sua storia: è sufficiente andare a rivisitare tutta la rassegna stampa sui media del settore per rendersi conto come oggi le tesi sostenute da Federpromm siano di una attualità estrema.

La Federpromm, nata in un contesto specifico e in una situazione oggettivamente matura, ha sviluppato e portato avanti fin dalla sua nascita (1994) una linea di politica professionale e sindacale volta a ridisegnare il profilo professionale degli operatori del mercato mobiliare e finanziario italiano, in sintonia con le altre Associazioni professionali dei paesi economicamente più sviluppati.

Ha costruito e sostenuto, in sostanza, una “piattaforma quadro” che vuole riabilitare la figura del pf, del consulente indipendente, dell’analista, dell’agente finanziario e mediatore creditizio, nonché del consulente assicurativo ed immobiliare, ridisegnando il rapporto di lavoro che principalmente li vincola ad un “contratto di agenzia” e di “monomandato” e dell’impedimento a svolgere liberamente “la consulenza” agli investitori, nonché avere pieno riconoscimento dei diritti professionali, economici, e normativi della propria attività.

Un accordo collettivo che unifichi tutti gli operatori del mercato finanziario che valorizzi pienamente le professionalità  richieste dalla situazione del mercato e dai risparmiatori: un contratto, in ultima analisi, volto a far rispettare ruoli, funzioni, autonomia operativa, responsabilità, crescita economica e di carriera. Una particolare attenzione è stata rivolta alle forze istituzionali e di Governo per varare definitivamente l’albo dei consulenti indipendenti al fine di favorire quel processo di formazione culturale da parte dei risparmiatori ed investitori con la professionalità  propria di operatori certificati.

Un linea e una scelta di politica professionale e sindacale volta a realizzare il programma di lavoro costruito in questi anni a difesa delle reali esigenze degli operatori, portato alla attenzione di tutti coloro che vivono nel mercato e che vogliono fare mercato. E’ una scelta – quella di aver dato contenuti seri e qualificanti alla Federpromm – ricca di aggregazioni eterogenee sotto il profilo professionale, ma significativa nella intelaiatura del programma, che rispecchia pienamente la filosofia del movimento e la realtà  vissuta dagli addetti ai lavori. Un invito pertanto ad associarsi alla Feder.Pr.O.M.M. e a collaborare nello spirito di servizio che anima il nostro lavoro.
e-mail firmata

Risponde la redazione di Bluerating.com
Federpromm, per chi conosce la storia dei promotori finanziari italiani, non è una novità. L’associazione, con sede a Roma, da sempre spinge verso la creazione di un contratto collettivo nazionale. La storia di questa realtà non la ripercorriamo, dal momento che è stata ben descritta nella mail pubblicata.

Quello che però vogliamo sottolineare è un passo del testo sopra pubblicato: ” riabilitare la figura del pf, del consulente indipendente, dell’analista, dell’agente finanziario e mediatore creditizio, nonché del consulente assicurativo ed immobiliare, ridisegnando il rapporto di lavoro che principalmente li vincola ad un “contratto di agenzia” e di “monomandato” e dell’impedimento a svolgere liberamente “la consulenza” agli investitori, nonché avere pieno riconoscimento dei diritti professionali, economici, e normativi della propria attività”.

Federpromm si propone così come un’associazione che vuole rappresentare il mondo della consulenza finanziaria in toto. Ma è possibile oggi unire sotto uno stesso cappello mediatori creditizi, consulenti indipendenti, agenti assicurativi, promotori finanziari, agenti immobiliari? Sono davvero professionisti analoghi o la consulenza offerta varia da categoria a categoria?

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