Promotori Finanziari – I liguri fanno scuola

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di Redazione 9 Dicembre 2008 | 11:45
Il famoso proverbio “chi la dura la vince” potrebbe diventare il motto dei promotori finanziari. Qualche volta la loro fatica e il loro impegno, infatti, viene premiato. E la ricompensa non è solo per chi arriva primo o per chi fa le cose più grandi, ma semplicemente per chi…arriva fino alla fine!

Stiamo parlando della difficoltà per i promotori di diventare consulente tecnico d’ufficio in un contenzioso legale.
Ricapitoliamo i fatti: accedere all’albo dei periti, istituito presso ogni tribunale, non è per gli intermediari così semplice.

Nonostante la legge lo preveda. Infatti alcuni uffici, soprattutto nei piccoli comuni, a volte oppongono delle resistenze, non “riconoscendo ai promotori la necessaria professionalità”.

In ogni caso poiché dal punto di vista tecnico l’iscrizione all’albo è possibile se sussistono particolari requisiti come la competenza tecnica e la specchiata condotta morale, i promotori più insistenti riescono a portare a casa il risultato. Dopo l’esempio ligure, dove il comitato Anasf locale è stato tra i pionieri in questa battaglia, riuscendo a far costituire presso del tribunale di Sanremo il CTU della categoria “promotori finanziari”, ora è toccato alla Campania. Infatti anche presso il tribunale di Napoli è stato finalmente istituito l’albo riservato ai promotori finanziari.

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