Bei lancia in Italia nuove obbligazioni a tasso fisso in dollari australiani

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Chiara Merico di Chiara Merico 24 Novembre 2016 | 08:56
L’offerta, curata da Societe Generale in qualità di relevant dealer, si svolgerà per il tramite di diversi intermediari e reti di distribuzione e si concluderà il 6 dicembre 2016.

AL VIA L’OFFERTA – Il 16 novembre ha preso il via l’offerta in Italia delle Obbligazioni a tasso fisso Step-up callable in dollaro australiano emesse dalla Banca Europea per gli Investimenti (BEI). L’offerta, curata da Societe Generale in qualità di Relevant Dealer, si svolgerà per il tramite di diversi intermediari e reti di distribuzione e si concluderà il 6 dicembre 2016. La BEI ha il rating massimo attribuito dalle principali società di rating (AAA Standard & Poor’s, Aaa Moody’s e AAA Fitch). Le sue emissioni non sono soggette a bail-in e prevedono una fiscalità agevolata al 12,5%. Dalla data di emissione, l’obbligazione sarà quotata sul mercato MOT- segmento EuroMOT di Borsa Italiana. Sullo stesso segmento di mercato sono già quotate due obbligazioni a tasso fisso Step-up callable in Dollaro Statunitense emesse dalla Banca Europea per gli Investimenti, per le quali SG ha operato in qualità di relevant dealer.

CARATTERISTICHE DELL’OBBLIGAZIONE – Il bond BEI è denominato in dollaro australiano, ha una durata massima di 8 anni ed è caratterizzato da un flusso cedolare fisso di tipo Step Up, cioè con un tasso prestabilito e crescente dall’1,50% nel 2017 sino al 3,25% nel 2024. Alla data di scadenza, l’investitore riceverà il 100% del valore nominale (che è espresso in dollari australiani). Inoltre, a partire dal quinto anno, l’emittente può, a propria discrezione, rimborsare le obbligazioni e, in questo caso, l’investitore riceverà il 100% del valore nominale e la relativa cedola. Tale facoltà potrà essere esercitata in corrispondenza di qualsivoglia livello del tasso di cambio EUR/AUD, anche in caso di tasso sfavorevole per l’investitore. Il pagamento delle cedole ed il rimborso a scadenza del 100% del Valore Nominale, così come le operazioni di acquisto e vendita sul mercato secondario avvengono in dollaro australiano. Nel caso in cui l’investitore volesse convertire in Euro i flussi di pagamento cedolari e / o derivanti dal rimborso, anche anticipato, il capitale non sarà garantito ed il rendimento dipenderà dal tasso di cambio EUR/AUD.

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