Private Banking – UBS vuole Ackermann al posto di Kurer?

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Avatar di Marco Mairate 16 Dicembre 2008 | 10:18
UBS progetta di sostituire Peter Kurer, numero uno del money manager svizzero. Secondo quanto riportato su Wealth Bulletin, i vertici del gruppo elvetico vorrebbero sostituire Kurer come contropartita per lo scandalo scoppiato in Usa, dove UBS e diversi suoi clienti sono al centro di un’investigazione federale legata all’evasione fiscale.

ACKERMANN AL POSTO DI KURER?

La pressione sarebbe tale che tutto il ‘comando generale’ di UBS potrebbe prendere il largo: addirittura è stato fatto il nome di Josef Ackermann (nella foto) come possibile sostituto per Kurer.  

Il caso si riferisce alle attività di UBS negli Stati Uniti e in particolare riguarda un ristretto numero di clienti statunitensi che grazie alla compiacenza della rete UBS avrebbero evaso tasse per 20 miliardi di dollari. Le accuse del Dipartimento di Giustizia dicono che Raoul Weil, dirigente della banca elvetica, avrebbe fornito istruzioni affinché venissero aumentate le attività della divisione di cui era a capo, sapendo che ciò contravveniva alla legislazione americana. Weil, 49 anni,  è stato nominato CEO Global Wealth Management & Business Banking il 6  luglio 2007.

Prima di questo incarico Weil ha ricoperto diversi ruoli all’interno delle attività Private Banking in Asia ed Europa. Tra il 1984 e il 1998, Mr Weil ha lavorato presso SBC, andando a ricoprire diversi ruoli nella divisione private banking a Basilea, Zurigo, Monaco e New York . Il manager si è laureato in Economia alla Università di Basi Secondo il comunicato diffuso dalle Autorità statunitensi, Raoul Weil è stato sospeso dalle sue funzioni. Il suo avvocato ha definito la denuncia completamente illegittima.


L’AGO DELLA BILANCIA E’ SALLY BOTT

Un ruolo fondamentale in tutta la vicenda potrebbe averlo Sally Bott, executive di British Petroleum, divenuta responsabile indipendente delle risorse umane di UBS oltre che responsabile del comitato per i compensi dei manager.

Bott è stata proposta come membro del board lo scorso agosto, insieme a Rainer-Marc Frey, fondatore di RMF hedge fund group, Gehrig Bruno presidente di Swiss Life e William Parrett, ex manager di Deloitte Touche Tohmatsu.

Kurer (nella foto a sinistra) è salito al timone di UBs lo scorso aprile quando venne scelto per sostituire Marcel Ospel, ex numero uno travolto dai miliardi di svalutazioni subprime.

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