Carife, raggiunto l’accordo sugli esuberi

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Chiara Merico di Chiara Merico 2 Gennaio 2017 | 09:16
L’intesa prevede 350 uscite volontarie entro il 2017, di cui 94 saranno prepensionamenti coperti dal Fondo di Solidarietà.

ACCORDO RAGGIUNTO – Raggiunto l’accordo sindacale sugli esuberi di CariFerrara: l’intesa prevede 350 uscite volontarie entro il 2017, di cui 94 saranno prepensionamenti coperti dal Fondo di Solidarietà, l’ammortizzatore sociale di categoria. Lee restanti avverranno su base volontaria e saranno gestite o attraverso incentivo economico o tramite il Fondo emergenziale, per garantire ai lavoratori interessati l’opportunità e il tempo di ricollocarsi professionalmente. Lo ha reso noto Attilio Granelli, segretario nazionale della Fabi (Federazione autonoma bancari italiani).Le parti hanno inoltre concordato la possibilità di diminuire ulteriormente i 350 esuberi con l’utilizzo di strumenti di riduzione del costo del lavoro alternativi, come il part time per i dipendenti che ne facciano richiesta. CariFerrara, unica delle quattro good bank a non aver trovato ancora un acquirente, aveva dichiarato il 21 dicembre 400 esuberi su 850 dipendenti, ricorda la Fabi, e la banca aveva minacciato di applicare la legge sui licenziamenti collettivi nel caso non fosse stato raggiunto il numero delle 400 uscite volontarie.

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