UniCredit – titolo in spolvero su rumors e cessioni

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di Marco Mairate 30 Dicembre 2008 | 11:30
Grandi manovre intorno al titolo UniCredit che punta a migliorare il Core Tier attraverso cessioni immobiliari e giri contabili. Il titolo vola di oltre due punti ma il 2008 si appresta a chiudere con una perdita di oltre 70 punti percentuali.

PLUSVALENZE CONTABILI

UniCredit in gran spolvero alla Borsa di Milano. A scaldare il titolo del gruppo di Piazza Cordusio alcune indiscrezioni di mercato e qualche notizia concreta.

Partendo dalle certezze,  oggi UniCredit ha siglato un contratto che trasferisce alla fondazione B&C Privatstiftung i diritti a percepire gli utili futuri di una serie di partecipazioni industriali e alberghiere di proprietà della stessa Fondazione.

L’operazione è più un maquillage tecnico che si tradurrà in vantaggi contabili per il gruppo di Profumo dato che la fondazione è controllata da Bank Austria, a sua volta controllata da UniCredit. Sotto il punto di vista finanziario, l’operazione ha un valore di 1,1 miliardi di euro e permetterebbe a UniCredit di registrare nel 2008  un Core Tier 1 al 6,7%.

CESSIONE DEL PATRIMONIO IMMOBILIARE

Oltre a questo il gruppo potrebbe presto annunciare la cessione di parte del patrimonio immobiliare a Fimit SGR, la società immobiliare guidata dall’Ad Massimo Caputi. La SGR  nata nel 1998 da un’iniziativa del Medio Credito Centrale e dell’INPDAP gestisce 9 fondi immobiliari (vedi tabella sotto) per un patrimonio complessivo di oltre 1,7 miliardi di euro (Fonte: dati Assogestioni al 31.12.2007).

Se l’operazione dovesse andare in porto, il valore della vendita dovrebbe generare una plusvalenza di circa 400-500 milioni di euro che andrebbero ad accumularsi ai 4 miliardi di utile già indicato dal gruppo per il 2008. 

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