Azimut, maxishopping in vista

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di Andrea Giacobino 18 Gennaio 2017 | 08:56
Il prestito da 300 milioni, secondo Banca Akros, è funzionale a m&a. Secondo Icbpi è in vista un corposo buyback

Azimut Holding si prepara ad un maxishopping. Questa è l’interpretazione degli analisti di Banca Akros all’imminente lancio di un prestito obbligazionario di 300 milioni di euro da parte della rete di consulenti finanziari e private banker presieduta da Pietro Giuliani e guidata da Sergio Albarelli (vedi notizia). L’analisi, che ricorda come Fitch abbia assegnato ad Azimut Holding un rating BBB, sottolinea che l’emissione prevista a 5-7 anni “è un altro passo verso operazioni di fusioni e acquisizioni”, considerato che in questo modo si rifinanzia il prestito di 220 milioni che scadrà nel 2020. Il target price resta fissato a 18,50 euro così come la indicazione “accumulate”.

Sul prestito di Azimut Holding è uscita anche una nota di Icbpi, che mantiene la indicazione “buy” con un target price a 24,1 euro. “L’operazione – dice la nota – va letta nell’ottica di aumentare la flessibilità finanziaria in vista di un corposo piano di buyback nelle prossime settimane e/o di transazioni col bond convertibile 2020 in circolazione”.

Clicca qui per leggere la prima analisi di Banca Akros

Clicca qui per leggere la seconda analisi di Icbpi

 

 

 

 

 

 

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