Promotori Finanziari – Pf si ravvede ma non è sufficiente

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di Redazione 12 Gennaio 2009 | 08:20
Con la delibera 16717 Consob ha comunicato d’aver radiato e cancellato Marisa Lanciotti dall’albo unico nazionale dei promotori finanziari.

Vista la documentazione trasmessa da Mps Banca Personale dalla quale sono emerse irregolarità poste in essere dal promotore, Consob ha aperto un procedimento disciplinare.

Dalla documentazione è emerso che una cliente avrebbe consegnato al promotore somme di denaro, per un importo pari a 85.931 euro finalizzate all’investimento in quote del fondo comune Ducato denominato Fix Monetario, mentre la Lanciotti si sarebbe appropriata della somma, senza effettuare le operazioni di investimento sottoscritte dalla cliente.

Il promotore ha, tuttavia, ammesso di avere trattenuto disponibilità di pertinenza della cliente; che le somme indebitamente trattenute ammontavano a circa 70.000 euro che, considerato l’andamento delle quote del fondo, ove dette somme fossero state investite, sarebbero state pari a circa 91.600; di avere rilasciato, presso lo studio del legale della cliente una dichiarazione, con la quale si impegnava a restituire la predetta somma di denaro, maggiorata degli interessi al tasso del 4,3% e di non avere adottato tale modalità operativa nei confronti di altri clienti.

In ogni caso la Commissione ha deciso che l’acquisizione, anche in via temporanea della disponibilità della somma di 70.000 di pertinenza della cliente è più che sufficiente per decidere la radiazione del promotore.

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