Bpvi-Veneto Banca, maxi-taglio dei costi in vista

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Andrea Telara di Andrea Telara 31 Gennaio 2017 | 10:54
Secondo quanto riporta il quotidiano Mf-Milano Finanza, entro il 2021 i due istituti quasi dimezzeranno il cost-income ratio.

MEGA-TAGLIO- Una netta riduzione dei costi di gestione. E’ l’obiettivo che verrà fissato per Veneto Banca e la Popolare di Vicenza (Bpvi), istituti in crisi controllati dal Fondo Atlante e ormai prossimi alla fusione. Secondo quanto riporta il quotidiano Mf-Milano Finanza, nel nuovo piano industriale messo a punto dall’amministratore delegato Fabrizio Viola c’è l’obiettivo di portare al 50% circa entro il 2021 il cost-income ratio, cioè il rapporto tra costi e ricavi. Si tratta di un piano ambizioso visto oggi il cost income ratio della Popolare di Vicenza è attorno all’83% mentre quello di Veneto Banca si aggira sul 104%. Oggi le due banche hanno in programma un consiglio di amministrazione straordinario in vista della fusione

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