Giurgola Trazza, vi presento il nuovo albo dei promotori

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di Redazione 14 Gennaio 2009 | 12:30
Presentato alla stampa il nuovo Organismo per la tenuta dell’Albo dei Promotori Finanziari. Il presidente Giovanna Giurgola Trazza ha chiarito tutte le novità del nuovo APF e ha definitivamente placato le polemiche sul doppio contributo APF e Consob.

E’ stato presentato oggi a Milano il nuovo Organismo per la tenuta dell’Albo dei Promotori Finanziari (APF). Presieduto da Giovanna Giurgola Trazza, l’APF prevede un’assemblea, cui partecipano Corrado Faissola (Abi), Antonio Spallanzani (Assoreti) e Elio Conti Nibali (Anasf), un comitato direttivo e un comitato ristretto, entrambi rappresentati al 50% da membri dell’Anasf e al 50% da membri di Abi e Assoreti.

Tra le novità principali della struttura organizzativa spicca la razionalizzazione della struttura decentrata passata dalle 21 commissioni regionali e provinciali alle attuali 11 sezioni territoriali con l’obiettivo di “semplificare le procedure”, come dichiarato da Giurgola Trazza.

“La configurazione delle 11 sezioni territoriali è stata effettuata sulla base della contiguità territoriale delle regioni accorpate e omogeneità nel numero degli iscritti” ha chiarito il presidente dell’APF. “Ogni sezione sarà composta da un direttivo di sezione composto da un presidente indipendente, un membro designato dall’Anasf e un altro membro indipendente indicato dalle singole Camere  di commercio”.

Molte novità riguarderanno anche la prova valutativa che dal 2009 sarà un unico esame teorico-pratico somministrato in forma di quiz, informatizzato e selettivo. Proprio per perseguire quest’ultimo obiettivo è prevista da quest’anno un rimborso spese per lo svolgimento della prova valutativa di 75 euro.

Ma sul fronte costi il presidente Giurgola Trazza ha voluto spegnere tutte le polemiche sorte nei giorni scorsi in merito al doppio contributo APF e Consob. “Non è stato creato nessun doppio contributo” ha chiarito Giurgola Trazza, “come in precedenza il contributo per gli iscritti è composto da una parte per le attività di vigilanza (che spetta ancora alla Consob) e da una parte per l’attività di tenuta dell’albo (che spetta l’APF). E su quest’ultima parte noi abbiamo stabilito una quota associativa annua di 110 euro“. Per la quota Consob spetterà all’autorità di vigilanza stabilire un eventuale contributo.

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