Bankitalia, nuova vigilanza sui mutui

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Avatar di Marcella Persola 22 Gennaio 2009 | 16:15
Mentre cala il volume dei mutui Bankitalia informa che dal primo marzo vigilerà sulla comunicazione relativa a nuove offerte e a nuovi prodotti di mutuo, a tasso Bce o Euribor. Per favorire la trasparenza e conquistare la fiducia dei consumatori.

Nell’ultimo anno il mercato dei mutui in Italia ha visto un susseguirsi di provvedimenti che hanno aumentato la concorrenza nel mondo bancario. Secondo quanto elaborato dall’Ufficio Studi di Kiron (gruppo Tecnocasa) il terzo trimestre del 2008 ha registrato un volume di erogazioni in flessione rispetto allo stesso trimestre del 2007 pari a 12,6 miliardi con una differenza negativa di -1,4 miliardi, che in termini percentuali (-10,11%) conferma il momento non positivo del mercato. Considerando, però, il volume delle erogazioni dei primi 9 mesi del 2008 si registra una variazione percentuale rispetto allo stesso periodo del 2007 che ammonta invece -6,9%.

Secondo gli esperti di Kiron la crisi dell’ultimo anno e mezzo ha portato a galla la fragilità del sistema finanziario internazionale. Molte nazioni hanno cercato di tutelare le proprie economie con piani di salvataggio che hanno immesso liquidità nelle proprie economie, riducendo i tassi, ricapitalizzato banche e sostenendo le imprese così da evitare perdite di altri posti di lavori.

E tutti stanno cercando di prendere esempio da questa crisi per evitare che nel futuro possa ripetersi tali situazioni. La Banca di Italia ha inviato, infatti, una circolare sulla Vigilanza, nella quale sono descritte le regole per le nuove offerte e le loro comunicazioni. Dal 1° marzo infatti Bankitalia vigilerà sulla comunicazione relativa a nuove offerte e a nuovi prodotti di mutuo, a tasso Bce o Euribor. Ogni istituto di credito dovrà fornire ai clienti, nuovi e vecchi, la documentazione di trasparenza nella quale sono elencati tutti i prodotti di mutuo offerti dalla banca, i tassi, le condizioni economiche/contrattuali e le caratteristiche/rischi tipici dell’operazione.

Tutto per evitare che i clienti si ritrovino con rate di mutui che non sono in grado di sostenere e che possano ridurli sul lastrico. Si tratta anche di provvedimento a favore della trasparenza e per aumentare la fiducia dei consumatori nei confronti dei clienti. Vedremo se chi offre consulenza in tale ambito saprà cogliere anche questa opportunità. 

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