Consulenti, IwBank offre la sua partnership

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Avatar di Redazione 8 Gennaio 2009 | 13:00
IwBank lancia Institutional, un servizio di consulenza offerto ai consulenti finanziari indipendenti.L’obiettivo dell’istituto è quello di sostenere i progetti dei singoli consulenti, con particolare attenzione alle problematiche operative, amministrative e legali.

IWBank offre consulenza ai consulenti finanziari. Potrebbe essere riassunta così l’iniziativa della banca on-line che ha lanciato IWBank Institutional. Seguendo l’esempio di molti promotori finanziari e dipendenti bancari che hanno intrapreso la strada della libera professione, anche gli istituti finanziari fanno rotta su questa categoria in forte crescita fornendo il proprio know-how.
Vincenzo Tedeschi, responsabile marketing di IWBank spiega ad ADVISOR perché la banca on-line punta forte sulla consulenza indipendente.

Cosa vi ha spinto a lanciare questo servizio?
Per IWBank, che da sempre ha nel suo DNA il gene dell’indipendenza, e in Italia rappresenta una delle poche banche commerciali che non hanno né una rete di vendita né promotori finanziari o private banker, il lancio di un servizio dedicato ai professionisti senza conflitto d’interessi, rappresenta uno sbocco naturale. Inoltre riteniamo che anche in Italia, sulla scia di altre esperienze internazionali, la professione di consulente indipendente farà molta strada riuscendo a intercettare un’importante fetta del mercato. Non a caso stiamo assistendo alla nascita di numerosi studi che possono sfruttare la totale assenza di legami con le società prodotto.
Grazie a IWBank Institutional i consulenti potranno contare su un provider di servizi di qualità, che utilizza delle rigorose analisi di mercato, e al momento può vantare più di 60 accordi con le più importanti fabbriche prodotto.

Ritenete, dunque, la consulenza un valore più elevato rispetto alla semplice intermediazione?
L’attuale situazione è sotto gli occhi di tutti e non si può non sottolineare che le strategie commerciali di tutti i competitor, oltre alla saturazione del mercato, comportano un continuo deflusso delle risorse dagli operatori tradizionali, i quali da qualche mese si trovano in situazioni di grande difficoltà e sembrano sempre più disposti a mettere a disposizione dei clienti una consulenza obiettiva e indipendente.

Quali servizi offrite ai consulenti indipendenti?
Ci proponiamo di diventare un partner privilegiato per sostenere il progetto dei consulenti  aiutandoli a diventare un’impresa solida e redditizia. La nuova professione richiede, infatti, competenze nuove, profonda conoscenza delle tecnologie utilizzabili e, soprattutto, una visione indispensabile per selezionare, tra le molte iniziative possibili, quelle che effettivamente possono garantire chance di successo. A tal fine, siamo impegnati a seguire le start up fin dalle prime fasi, aiutandole a sviluppare il proprio business, fornendogli una piattaforma operativa per lo svolgimento dell’attività, seguendoli negli aspetti prettamente burocratici, oltre alla creazione di un database minuzioso, e dotandoli di strumenti, anche contabili, che gli consentono di essere realmente indipendenti. In ogni caso la parte core della nostra attività è rappresentata dalla consulenza in fase di asset allocation, rappresentata da una parte dal servizio di screening degli strumenti d’investimento, e dall’altra, dalla capacità di verificare in modo rapido l’adeguatezza dei consigli d’investimento, in linea con la MiFID.

Come è organizzato il nuovo servizio e quali obiettivi vi siete posti?
Per usufruire del nuovo servizio IWBank Institutional i consulenti fee-only dovranno sottoscrivere un contratto annuale e pagare un canone fisso mensile.
Riguardo al target riteniamo che in Italia la consulenza finanziaria prenderà sempre più piede, anche grazie all’istituzione dell’albo che fungerà da importante volano, e per questo contiamo di raggiungere nei prossimi due anni un range di clientela che va dal 5 al 10% della platea dei consulenti.

Cosa comporta per voi il continuo ritardo nell’istituzione dell’albo?
L’augurio è ovviamente che non sorgano altre difficoltà e si dia finalmente vita, senza ulteriori ritardi, all’istituzione di un organo al quale si è lavorato molto e rappresenta realmente un punto di svolta per il mondo finanziario. In ogni caso attendiamo l’avvio dell’albo con ansia, e proprio per questo motivo abbiamo predisposto delle demo gratuite del servizio da offrire ai professionisti.


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