Consulenti Finanziari – I derivati sono meno tossici

A
A
A
di Redazione 18 Dicembre 2008 | 13:15
Hanno fatto tremare il mondo finanziario italiano per alcuni mesi, mentre ora sembrano un po’ meno pericolosi. Stiamo ovviamente parlando dei derivati che dopo lo scandalo Italease, hanno visto il cerchio estendersi verso nuovi poli e banche attivi nella compravendita di questi prodotti. Ecco l’opinione di Armellini.

In ogni caso secondo il presidente di Consultique, Cesare Armellini (nella foto) “potrebbero presto verificarsi le condizioni ideali per una chiusura anticipata dei contratti stipulati nel modo meno costoso possibile”.

Consultique infatti intravede nel forte calo dei tassi degli ultimi mesi una possibilità per i sottoscrittori di uscire da inutili fonti di rischio. “Il forte calo dei tassi di interesse occorso negli ultimi due mesi – sottolinea Armellini – ha consentito una decisa riduzione del valore negativo, e dunque delle potenziali perdite, dei contratti derivati sottoscritti dagli enti locali”.

Armellini prevede che nei prossimi mesi i tassi possano ulteriormente scendere e, dunque, sarà possibile per le amministrazioni locali liberarsi di tali prodotti strutturati e dei rischi ad essi connessi a condizioni estremamente favorevoli rispetto a qualche mese fa.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Armellini (Nafop): “Rilevazione Ocf cruciale per noi”

Nafop cambia governance ma non presidente

Consulenti, Nafop lancia il suo registro in attesa dell’Albo

NEWSLETTER
Iscriviti
X