Ennio e Massimo Doris: “Benvenuti nella nostra Casa”

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L’inaugurazione della nuova Casa della consulenza di Banca Mediolanum. Interviste esclusive a Ennio e Massimo Doris

Matteo Chiamenti di Matteo Chiamenti14 giugno 2018 | 16:35

Tutti i consulenti di Milano di Banca Mediolanum hanno una nuova casa. Si trova tra le mura di Palazzo Biandrà, edificio neobarocco che si affaccia su piazza Cordusio, costruito su progetto di Luca Beltrami tra il 1900 e il 1902. All’interno di questa cornice ha preso forma la Casa della consulenza, dove i circa 100 family banker milanese potranno offrire ai propri clienti tutti i servizi tipici dell’advisory della banca.

L’inaugurazione, avvenuta nella mattinata di giovedì 14 giugno, ha visto la contestuale presenza di Ennio e Massimo Doris, rispettivamente presidente e amministratore delegato della società. Dopo il classico taglio del nastro, avvenuto alla presenza del sindaco Giuseppe Sala, intervenuto anche per ribadire l’importanza di sostenere “chi investe in questa città”, l’evento è stato un’importante occasione per discutere dell’attualità economica e dei servizi di consulenza finanziaria.

Ennio Doris ha confermato ancora una volta “l’importanza del fattore umano nell’advisory”. Un elemento che deve andare a braccetto con la “rivoluzione digitale che è in atto e che ha rivoluzionato il nostro modo di vivere”. A questo parole ha fatto eco il figlio Massimo, ribadendo il valore umano della consulenza “per noi il cliente deve essere al centro di tutto, i suoi bisogni, le sue aspettative”.

In merito all’attualità, pur non esprimendosi sull’attuale situazione politica, Ennio e Massimo Doris hanno evidenziato la necessità di non trascurare i movimenti dello spread: “Anche la crescita di un punto percentuale può tradursi in un ingente esborso per la nostra economia, con risvolti pratici negativi per i risparmiatori. I costi bancari di finanziamento crescono e tutto ciò s riversa anche sul consumatore”.

Ritornando sul progetto, la scelta di aprire una sede milanese è stata figlia della volontà della società di “valorizzare il legame con la città”. Un legame, insito nel termine Mediolanum, che è stato sottolineato anche dalla scelta contestuale di adottare una guglia del Duomo, precisamente quella che, non a caso, è dedicata al guerriero Mediolanum.

Gli interni della sede sono stati realizzati grazie al lavoro dello Studio Isacco Brioschi con l’intenzione di creare “un passaggio da mero luogo dell’accoglienza e rigore a esperienza sensoriale capace di avvolgere, attraverso il sapiente compenetrarsi di architettura, design, arte e meraviglia, sia le persone che lavorano nel palazzo sia i clienti e, ancora, chi, passando per le vie del centro, sarà attratto dalle opere d’arte esposte nelle vetrine e invitato a entrare”.

A latere della conferenza, la redazione di Bluerating ha avuto modo di intervistare in esclusiva Ennio e Massimo Doris. Abbiamo chiesto loro di raccontarci il messaggio che questo progetto vuole trasmettere ai clienti e agli stessi family banker della società.

 


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