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Life Banker, il modello di consulenza targato BNL-BNP Paribas

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Oltre 500 consulenti finanziari in tutta Italia e più di 9 miliardi di euro di asset totali in gestione. Sono questi i numeri eccellenti con i quali BNL-BNP Paribas Life Banker, la rete di consulenza finanziaria guidata da Ferdinando Rebecchi, ha chiuso il 2020.
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Oltre 500 consulenti finanziari in tutta Italia e più di 9 miliardi di euro di asset totali in gestione. Sono questi i numeri eccellenti con i quali BNL-BNP Paribas Life Banker, la rete di consulenza finanziaria guidata da Ferdinando Rebecchi, ha chiuso il 2020.

Il network si rivolge a individui, famiglie ed imprese per le esigenze personali, professionali ed aziendali del quotidiano e per le più diverse progettualità, con un’ampia proposta di prodotti, servizi e soluzioni nel campo del risparmio gestito, degli investimenti, dei finanziamenti, del bancassurance e dell’investment banking. Offre inoltre leasing, factoring, servizi fiduciari e di pianificazione patrimoniale e gestione delle flotte aziendali, grazie all’expertise delle società del gruppo BNP Paribas attive in Italia.

Per comprendere quali possano essere le opportunità di sviluppo professionale per il pubblico dei consulenti finanziari, abbiamo posto alcune domande allo stesso Ferdinando Rebecchi; ecco quindi perché, diventare un Life Banker può essere la scelta giusta.

Partiamo dalla “carta d’identità” dei Life Banker? In sintesi potremmo dire che il consulente finanziario si trasforma in consulente patrimoniale?
I Life Banker sono consulenti patrimoniali che affiancano individui, famiglie e imprese nelle esigenze personali e professionali per essere un unico interlocutore globale per tutti i loro progetti, con una vera offerta e servizio a 360 gradi, definendo di volta in volta gli interventi più utili ed efficaci in grado di comprendere i bisogni dei propri clienti, di interpretarli e tradurli in soluzioni personalizzate, grazie all’ampia offerta di prodotti e servizi dalle varie società del Gruppo BNP Paribas operanti in Italia, dalla sua esperienza a livello internazionale e da un’ampia architettura aperta nel campo degli investimenti supportata da un advisory desk dedicato.

Quali sono gli aspetti distintivi della vostra proposta di advisory?
Sono diversi elementi che rendono il nostro modello vincente. In primo luogo abbiamo un’offerta completa, la quale beneficia delle sinergie in essere e della integrazione con le strutture della banca e le società del gruppo. Un altro punto di forza fondamentale è la nostra appartenenza a un primario gruppo internazionale, insieme all’attenzione unica che dedichiamo ai nostri clienti; per noi un cliente non è mai solo un risparmiatore, ma i suoi bisogni vanno oltre la “mera” gestione del proprio risparmio e coinvolgono la sua persona in modo più ampio, la famiglia, l’impresa, più in generale, il proprio presente e il proprio futuro.

Ecco, il nostro modo di fare consulenza poggia proprio su questa idea, cioè occuparci veramente e concretamente di tutto ciò che per il cliente ha un valore patrimoniale, oggi e domani, per sé e per tutto il mondo che ruota intorno a lui, avendo attenzione alla salvaguardia di ciò che è per lui più importante e garantendo la continuità nel tempo.

Abbiamo anche compreso quanto sia importante che i nostri professionisti siano più consapevoli della value proposition distintiva di BNL-BNP Paribas Life Banker. Con un perimetro operativo e un network professionale a supporto molto più ampio di quello tradizionale, siamo in grado di affiancare i nostri clienti trovando nella vera integrazione Banca e Rete e nel nostro gruppo internazionale le soluzioni anche alle domande più complesse.

 

Facciamo un passo indietro. Quali sono stati i principali risultati del 2020?
Il 2020 si è chiuso per noi con un bilancio sicuramente positivo: sono oltre 9 i miliardi euro di asset gestiti dalla rete e di questi 1,6 sono costituiti da attività di impieghi alla clientela e sinergie con le società del Gruppo. Sempre nello scorso anno si è registrato un aumento di 1,4 miliardi di euro sul fronte degli asset totali, con un incremento della clientela di 12.000 unità per un totale di oltre 75.000 clienti tra privati e aziende. Anche il numero dei consulenti è cresciuto di oltre 100 professionisti, per un totale di 544 Life Banker.

Quali sono invece i vostri obiettivi per il 2021?
Stiamo lavorando per rafforzare la capacità di crescita. Nel 2020 siamo stati la rete con la miglior crescita netta di consulenti: nel 2021 vogliamo fare ancora meglio, con un obiettivo di nuovi ingressi che ci porteranno a un incremento del 30% rispetto al dato di fine 2020. Continueremo ad investire nel “progetto giovani”, selezionando neo laureati, offrendo loro formazione ai fini del superamento dell’esame per l’iscrizione all’albo; sostegno economico per l’avviamento nell’attività e tutoraggio e affiancamento sul campo. Infine per l’anno in corso abbiamo l’ulteriore obiettivo di inserire almeno altri 35 Life Banker junior.

Per concludere, quali sono i profili professionali che cercate per la vostra rete?
Cerchiamo persone che vogliano orientare la propria professionalità verso la consulenza patrimoniale, mettendo sempre più al centro del proprio lavoro le esigenze e i bisogni della clientela. Dalla nostra possiamo offrire un modello distintivo, integrato e sinergico all’interno di un Gruppo internazionale e affidabile come BNP Paribas. Infine proponiamo ai nostri consulenti un percorso formativo personalizzato, a partire proprio da un master in consulenza patrimoniale, al fine di agevolare lo sviluppo delle competenze necessarie a interpretare al meglio il nostro modello di advisory. Per tutte queste ragioni, riteniamo che diventare un Life Banker possa essere una grande occasione di crescita professionale per chiunque sia disposto a mettersi in gioco e abbia il desiderio di abbracciare un modello condiviso di advisory a 360 gradi, incentrato sul servizio alla clientela.

 

Per approfondire visita il sito lifebanker

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