Nuovo certificate nella famiglia TCM di Leonteq

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Leonteq lancia TCM (Triparty Collateral Management), una forma di emissione collateralizzata per cui l’emittente deposita in un conto segregato un collaterale che equivale al valore del prodotto

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L’EMISSIONE – Leonteq lancia TCM (Triparty Collateral Management), una forma di emissione collateralizzata per cui l’emittente deposita in un conto segregato un collaterale che equivale al valore del prodotto. I prodotti emessi con formato TCM consentono all’investitore di diminuire il rischio emittente poiché, in caso di default dello stesso, l’investitore ha diritto a ricevere un collaterale equivalente al valore del prodotto, ricalcolato su base giornaliera. Il collaterale è amministrato da SIX Securities – il più grande sistema di pagamento/compensazione/clearing della Svizzera, comparabile a Monte Titoli in Italia o Euroclear e Clearstream in Europa -che, in qualità di amministratore, rappresenta una terza parte del tutto neutrale e completamente indipendente, che ha il compito di rilevare in modo sistematico che il valore del prodotto emesso coincida con il valore del collaterale impegnato a garanzia. In caso contrario, SIX Securities richiederà all’emittente di trasferire titoli addizionali sul conto segregato per garantire una collateralizzazione che rispecchi completamente il mark-to-market del prodotto.

 

IL PRODOTTO – Della famiglia TCM fa parte Autocallable Multi Basket (ISIN CH0423432068). Il certificate permette all’investitore di prendere posizione su un settore molto interessante come quello dei grandi produttori americani di componenti digitali, grazie a un basket di tre titoli che coprono l’intero spettro delle applicazioni informatiche e dei servizi connessi (software, microchips, processori, controller, stampanti 3D). I sottostanti sono Advanced Micro Devices (AMD UQ Equity), Nvidia Corp (NVDA UQ Equity) e Intel Corp-Reg (INTC UQ Equity).

 

SETTORE IN CRESCITA – Il settore “digital”, come noto, è cresciuto esponenzialmente negli ultimi anni, e pertanto è opportuno investire proteggendosi allo stesso tempo. Il prodotto infatti può guadagnare sia in caso di rialzo che in caso di ribasso dei titoli sottostanti, fino ad un massimo del -50% nell’arco della vita del prodotto, ossia 5 anni. Guardando al passato, negli ultimi 5 anni nessuno dei tre sottostanti sarebbe mai stato sotto la barriera, che comunque è di tipo europeo, ossia viene osservata soltanto alla scadenza del certificato.
L’express è perfetto per quegli investitori che amano ricevere un rendimento ricorrente e consistente. Lo strumento prevede infatti il pagamento di una cedola condizionale dello 0,667% al mese (pari a circa 8% annuo) se si verifica un “coupon trigger event”. Questo scatta quando tutti e tre i sottostanti, durante uno dei giorni di rilevazione della cedola, mostrano un prezzo di chiusura maggiore al livello stabilito dall’emittente (ossia 50% del valore di fixing iniziale). Se la condizione non dovesse essere verificata per uno o più periodi di rilevazione, l’effetto memoria fa sì che le cedole si accumulano “nel cassetto” e nel momento in cui si verifica nuovamente la condizione il prodotto paga la cedola mensile più quelle non pagate in precedenza.
Un’ulteriore caratteristica molto apprezzata è l’autocall, grazie alla quale il certificato può essere oggetto di ritiro anticipato, qualora tutti e tre i sottostanti mostrino, a una delle date di rilevazione mensili, un prezzo di chiusura superiore all’Autocall trigger level. Questo livello è inizialmente pari al 100% del valore di fixing iniziale per poi scendere al 90% entro due anni. Quando scatta l’autocall il certificato rimborsa il prezzo di emissione permettendo all’investitore di uscire anticipatamente dall’investimento, ed elimina la possibilità di perdita del capitale. In aggiunta l’investitore percepisce le cedole dello 0,667% per tutti i mesi fino a quello dell’autocall.


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