Etf, l’innovazione di Etf Securities

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di Biagio Campo 23 Gennaio 2009 | 15:30
Etf Securities ha introdotto sul mercato italiano nel 2007 gli Etc, ovvero gli indici che replicano l’andamento delle materie prime. I risultati sono stati ottimi, a fine 2008 l’attivo gestito era pari a 400 milioni, per 46 Etc; il principale vantaggio degli Etc è la possibilità di accedere, a costi contenuti, ad un mercato non coperto dall’industria dei fondi comuni.

Etf Securities ha portato sul mercato italiano, a partire dal 2007, una completa gamma di Etc (Exchange trade commodities), ovvero fondi a gestione passiva che replicano indici di materie prime. A fronte delle difficili condizioni di mercato, l’emittente è pronto a lanciare dei nuovi strumenti, per completare ulteriormente l’offerta presente.
I risultati di Etf Securities rispecchiano il crescente interesse mondiale per le materie prime e l’assenza di prodotti comparabili nell’industria dei [a]fondi comuni[/a], fornendo un valido esempio sulla capacità degli [a]Etf[/a]/[a]Etc[/a], di abbinare innovazione e costi contenuti.

Etf Securities rappresenta una realtà di primo piano a livello mondiale, con una massa gestita che sfiora i 7 miliardi di dollari su 130 Etc
, concentrata tra Europa e Australia; in Italia a fine 2008 il patrimonio si aggirava attorno ai 400 milioni, spalmati su 46 Etc, con un incremento a doppia cifra rispetto al 2007; “da sottolineare quindi il buon risultato delle sottoscrizioni, a fronte di una gravissima crisi finanziaria internazionale e di un mercato selettivo come quello italiano”, come riportato da Massimo Siano, responsabile Italia di Etf Securities.

Gli Etc con sottostante petrolio risultano quotidianamente tra gli strumenti più scambiati nell’Etf Plus di Borsa Italiana tuttavia, a fronte del gran numero di Etc offerti, alcuni non presentano ancora significativi volumi di negoziazione, tematica che non preoccupa Siano in quanto “sono 16 i market makers che garantiscono costante liquidità agli Etc, per questo l’investitore può comprare e vendere a prezzi competitivi, in ogni momento, la quantità desiderata dello strumento scelto”.

Nel mondo del risparmio gestito italiano, l’offerta di Etf Securities si presta alle esigenze di diversificazione e rivalutazione del capitale dei diversi attori presenti (istituzionali, clientela private e retail) e Siano non avverte la tipica chiusura del canale distributivo italiano, nei confronti dell’offerta di prodotti di società estranee al gruppo; “i nostri sono strumenti di nicchia, nei quali l’investitore destina una parte limitata del proprio portafoglio, per questo la possibile riluttanza del canale distributivo viene meno”.

La chiave del successo di Etf Securities è stata quella di puntare sulle materie prime, asset class a grande prospettiva di crescita e in alcuni casi decorrelate (oro e argento fra tutti) dal mercato finanziario, attraverso prodotti economici (la commissione annua è dello 0,54%) e trasparenti, negoziati su un liquido mercato secondario.

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