Etf, il valore della liquidità

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di Biagio Campo 20 Febbraio 2009 | 16:00
A fronte del crollo in atto sui mercati azionari, la liquidità continua a rappresentare un’ottima alternativa per i risparmiatori, nonostante il livello dei tassi sia ai minimi storici. Ottimo il risultato del Lyxor Euro Cash, che ha seguito fedelmente il sottostante, sfuggendo non solo ai cali ma anche alla volatilità di mercato.

Nell’attuale fase di mercato è praticamente impossibile eseguire analisi e fare previsioni, in quanto lo scenario peggiora di ora in ora e nessun è in grado di ipotizzare quale sarà la struttura del sistema bancario e dei mercati finanziari nei prossimi anni, in quest’ottica, contraddistinta dal calo del settore immobiliare e delle materie prime, fatta esclusione per i metalli preziosi, e dalla forte volatilità sui cambi, la liquidità in euro sembra essere l’unica soluzione offerta ai risparmiatori, nonostante il livello dei tassi ai minimi storici.

L’industria degli Etf mostra ottime opportunità per investire sulla liquidità, analizziamo oggi il comportamento del Lyxor Euro Cash, che si rivaluta giornalmente in base al tasso EONIA (European Overnight Index Average) calcolato dalla Banca Centrale Europea e diffuso dalla Federazione Bancaria Europea; il tasso in oggetto rappresenta la media dei tassi effettivamente trattati sul mercato monetario interbancario dell’Euro.
Il Lyxor Euro Cash è di gran lunga l’Etf più negoziato sul segmento Plus di Borsa Italiana, con oltre 6 miliardi d euro nel 2008 e, come evidenziato dal grafico sotto, il rendimento è sempre positivo, passando in un anno da 101,69 a 105,28, in rialzo del 3,5 per cento.


(grafico fonte Societe Generale)

L’Etf ha seguito linearmente l’indice EONIA
,  a 1 anno la replica è stata perfetta e si è persa unicamente la management fee annua dello 0,15 per cento, inoltre l’Etf  non è stato soggetto alla forte volatilità che ha colpito anche un indice obbligazionario a breve come l’ EuroMTS 1-3Y, confermando le proprie caratteristiche di bene rifugio e di prodotto ottimale per la gestione della liquidità. Ricordiamo a riguardo il vantaggio fiscale rispetto ai depositi di conto correnti, i cui interessi sono tassati con un’aliquota del 27 per cento, rispetto al 12,5 per cento degli Etf.

In una fase di rialzo dei mercati o di forte inflazione la componente di liquidità nel portafoglio rappresenta un costo implicito, tuttavia la tendenza attuale alla deflazione e la view incerta non solo sull’azionario, ma anche su parte dell’obbligazionario, consigliano di sovrappesare la liquidità.


(grafico fonte Societe Generale)

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