Certificati – I Valuta Plus Certificates

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di Fabio Coco 2 Aprile 2009 | 07:40
Questi certificati replicano fedelmente un sottostante, rappresentante un deposito in valuta che matura ogni giorno interessi al relativo tasso d’interesse.

Il Valuta Plus Certificate – Dollaro Honk Kong (NL0000081685) è stato emesso da Abn Amro/Rbs nel febbraio 2006 e scadrà il 16 dicembre 2010. Questa tipologia di strumenti ha come sottostante un indice che rappresenta un deposito in valuta che matura giornalmente interessi al relativo tasso. In questo caso, si tratta del [HKD] Total Return Money Market Index, indice monetario creato da Abn Amro.

Il sottostante rappresenta, quindi, un deposito in valuta che matura giornalmente interessi al relativo tasso di interesse meno lo spread e convertito, poi, in Euro.

In pratica, il tasso è espresso dall’Hong Kong Interbank Offer Rate con scadenza “1 mese”, così come pubblicato da HK Association of Bank. Il livello di riferimento del tasso è, quindi, il fixing delle 11, ora di Hong Kong.

Emessi nella quantità di 30mila al prezzo unitario di 100 euro, questo Valuta Plus Certificate offre all’investitore la possibilità di investire in valuta estera e beneficiare della crescita dei tassi di interesse a breve termine. Come accennato, questi strumenti maturano interessi giornalmente, come un banale deposito in valuta estera, ma senza richiedere l’apertura di un conto in valuta.

Quotato normalmente sul Sedex, questo strumento, oltre a beneficiare dell’accredito giornaliero degli interessi, si avvantaggia anche dell’eventuale apprezzamento della valuta estera sull’euro. Infatti, questo certificato è indicato per coloro che intendessero investire sul mercato di Hong Kong, consentendo di beneficiare dei tassi d’interesse e dell’apprezzamento della relativa valuta contro l’Euro.

Come se ne evince dalla scheda del prodotto, i Valuta Plus Certificates hanno come riferimento tassi di interesse a breve termine per cui le variazioni dei tassi di interesse, il rischio tipicamente associato alle obbligazioni, incidono solo marginalmente. Variazioni minime dei tassi non impattano sul prezzo denaro-lettera del market maker, ma variazioni sensibili e di carattere eccezionale possono avere un impatto.

Inoltre, permette di assumere una posizione rialzista o stabile sui tassi d’interesse o ribassista o stabile sul tasso di cambio. Pertanto, il prezzo dei Valuta Plus Certificates sarà influenzato dall’andamento dell’indice sottostante e conseguentemente dall’andamento del relativo tasso d’interesse, tenendo conto dello spread, nonché del tasso di cambio corrente tra la valuta di denominazione dell’indice sottostante e l’Euro. Alla scadenza, i Valuta Plus Certificates rimborsano, in modo automatico, un importo pari al livello dell’indice sottostante, convertito al tasso di cambio corrente.

In sostanza, questo certificato si pone come alternativa alle obbligazioni sui Paesi Emergenti e permette di ricevere un interesse costante sul proprio deposito. Il rischio è chiaramente quello del tasso di cambio; al momento del rimborso bisognerà dividere il valore dell’indice per il rapporto di cambio. Proventi ed eventuali plusvalenze sono soggette ad un’imposta sostitutiva del 12,50%.

(il grafico è preso dal sito di Rbs, aggiornato all’1 aprile 2009).

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