Etf – Swap sui titoli delle banche europee

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di Fabio Coco 3 Aprile 2009 | 08:40
Questo Etf nel 2008 ha avuto un rendimento annuo negativo, pari al -66,4%. Tuttavia, nel mese di marzo sono in rialzo le quotazioni di questo fondo, che replica l’andamento di un indice, composto dai titoli dei principali istituti bancari europei.

L’iShares DJ Stoxx 600 Banks Swap (Isin DE000A0D8Q64), collocato sull’EtfPlus il 26 febbraio 2008, replica l’andamento del Dow Jones Stoxx 600 Banks Index.

Questo fondo ETF (Exchange Traded Fund) si propone di dare agli investitori la possibilità di beneficiare dei potenziali rendimenti offerti dai titoli degli istituti bancari europei rappresentati dall’indice. L’obiettivo principale del fondo iShares DJ STOXX 600 Banks Swap (DE) consiste nel replicare il più fedelmente possibile l’andamento del’indice Dow Jones STOXX 600 Banks (rendimento assoluto) gestito da STOXX Limited facendo ricorso a strumenti finanziari derivati. In tal modo è possibile evitare la maggior parte degli oneri non direttamente connessi all’indice, quali ad esempio commissioni e imposte di negoziazione. I detentori di quote partecipano indirettamente alle distribuzioni di dividendi effettuate a fronte dei titoli componenti l’indice tramite l’incremento del valore delle quote.

Il sottostante contiene le aziende con sede nelle seguenti 17 nazioni europee: Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Olanda, Norvegia, Portogallo, Spagna, Svezia, Svizzera e Regno Unito. Un’unità del fondo iShares DJ STOXX 600 Banks Swap (DE) corrisponde approssimativamente ad un decimo del livello dell’indice sottostante in Euro.

L’indice sottostante non viene replicato direttamente acquistando i titoli che lo compongono ma indirettamente, tramite la sottoscrizione di uno o più contratti swap. La Società di gestione acquista titoli che non generano rendimenti ordinari per il fondo. La sottoscrizione di contratti swap consente di scambiare i rendimenti generati dai titoli del fondo con i rendimenti assoluti, cioè neutralizzati, dell’indice sottostante in modo da replicarne la performance in termini di effetto economico complessivo.

Questo exchange traded fund intende consentire agli investitori di trarre profitto da questo forte settore europeo, in base alle società rappresentate nell’indice, ed ha un TER dello 0,32%. I dividendi vengono capitalizzati ed il fondo è negoziato in euro.

Come si può notare dal grafico, nel 2008 il rendimento annuale di questo Etf è stato negativo, pari al -66,4%.

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