Etf – Il settore europeo delle telecomunicazioni

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Avatar di Fabio Coco 8 Aprile 2009 | 09:20
Questo strumento assume un’esposizione inversa all’andamento del DJ Stoxx 600 Telecommunications, con una performance ad un anno pari al 22,71%. Su mille euro, infatti, al 6 aprile l’Etf ne corrisponde 1.242,8.

DB X-Trackers DJ Stoxx 600 Communications Short Etf (Isin LU0322250126), quotato il 17 marzo 2008 sull’EtfPlus da  DB X-Trackers, replica l’andamento del Dow Jones Stoxx 600 Telecommunications Short Index. L’indice è collegato in maniera inversa alla performance del DJ Stoxx 600 Telecommunications più gli interessi, pari a 2 volte il tasso Eonia, derivanti dall’investimento della liquidità disponibile.

In sostanza, ogni giorno nel quale viene calcolato l’indice, al suo valore si aggiunge la porzione di interessi maturati utilizzando la convenzione di calcolo giornaliero dell’Eonia standard.

L’obiettivo dell’Indice Dow Jones Stoxx 600 Telecommunications è quello di replicare la performance delle principali società europee operanti nel settore delle telecomunicazioni in Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Islanda, Italia, Lussemburgo, Olanda, Norvegia, Portogallo, Spagna, Svezia, Svizzera, UK.

Come accennato, questo Etf si espone in maniera inversa all’andamento del DJ Stoxx 600 Telecommunications, il ché significa che una variazione positiva del DJ Stoxx 600 Telecommunications Index si tradurrà in una variazione della medesima ampiezza, ma di segno negativo. E viceversa. Di seguito, si riporta la performance storica dell’Etf e del sottostante, così come riportata dalla scheda del prodotto.

L’indice replica la performance ottenibile da un investimento con una posizione corta (short) sul Dow STOXX® 600 Telecommunications Index che viene ribilanciata quotidianamente. Nel caso in cui il rendimento del Dow Jones STOXX® 600 Telecommunications Index oltrepassi il 25% nel corso della sessione giornaliera, viene applicata una correzione infragiornaliera.

Al fine di realizzare l’obiettivo di investimento, lo strumento investirà principalmente in valori mobiliari e farà uso di tecniche relative a strumenti derivati come i contratti di swap su indici negoziati a condizioni di mercato con la Controparte dello Swap (l’ “operazione swap OTC”). Lo scopo delle operazioni swap OTC è quello di scambiare il rendimento dei valori mobiliari in cui ha investito l’Etf con il rendimento dell’indice. Gli investitori non sosterranno il rischio correlato al rendimento ed il rischio di valuta proprio dei valori mobiliari.

Il portafoglio indicativo dell’indice del fondo, come riportato dal sito di db X-Trackers, è composto da 19 azioni, tra le quali spiccano per i pesi maggiori Vodafone (26,81%), Telefonica (22,91%), France Telecom (11,71%) e Deutsche Telekom (10,34%).

Al 6 aprile, questo Etf ha uno yield to date del 5,63% ed un rendimento a 12 mesi del 22,71%. L’Etf non distribuisce i proventi, ma li reinveste all’interno del fondo il 31/12 di ogni anno. Negoziato in euro su Borsa Italiana, lo strumento ha un TER pari allo 0,50%. Peraltro, è quotato anche sulla borsa di Londra e su quella tedesca.

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