Certificati – I vincitori degli Italian Certificate Awards 2009

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di Fabio Coco 29 Maggio 2009 | 08:40
Le premiazioni degli Italian Certificate Awards hanno visto come miglior emittente BNP Paribas e come miglior certificato l’Inflation Protection di Banca IMI. Premiate, nelle diverse categorie, anche Sal. Oppenheim, ABN Amro e Soc. Gen. Grandi assenti negli ori, Unicredit, Deutsche Bank e Banca Aletti.

Si è svolta ieri sera, a Milano, la premiazione della terza edizione degli Italian Certificate Awards (ICA). Attraverso la possibilità di esprimere la propria preferenza sul sito dedicato su un determinato emittente o su un certo certificato, nove erano le categorie sulle quali si poteva votare. Vediamo i vincitori degli ICA 2009. Innanzitutto il certificate dell’anno, premio andato all’Inflation Protection CPI FOI Ex Tobacco Unrevised di Banca Imi, del quale abbiamo già parlato in passato, con il 27,50% delle preferenze. Il secondo miglior certificato è stato il Valuta Plus su Euribor 3m di ABN Amro Bank NV (21,42%), mentre il terzo strumento più votato, è stato l’Equity Income su Fiat di JP Morgan Chase Bank (11,79%).

L’emittente dell’anno è risultato essere [s]BNP Paribas[/s], con una percentuale del 31,03%. L’argento è andato ad ABN Amro Bank NV (24,52%), mentre la medaglia di bronzo a Sal. Oppenheim (19,22%).

Il premio speciale del Certificate Journal è andato ad [s]ABN Amro[/s] (33,33%), seguito da BNP Paribas (17,33%) e Banca Aletti (16%).
Passando alle varie tipologie di certificato, la migliore società emittente di investment certificates è stata BNP Paribas, seguita da Banca IMI. Il best provider di leverage certificates, invece, è stato ABN Amro (66,59%), con al secondo posto Banca Aletti (33,41%).

I migliori certificati Strategy sono stati, rispettivamente, l’Oil Booster su S&P Gsci Crude Oil ER Sub Index di Société Générale (18,44%), seguito dallo Step su DJ Eurostoxx 50 di [s]Banca Aletti[/s] (17,69%) e dall’Easy Express su Eni di Sal. Oppenheim (17,36%).

Al primo posto come miglior certificato a partecipazione abbiamo il Benchmark Short su DJ Eurostoxx Banks di [s]Banca IMI[/s] (25,34%), mentre al secondo posto si è attestato l’Open End su DJ Eurostoxx 50 Short di Unicredit-HVB (24,38%). Vince la categoria del miglior certificato Capital Protection Sal. Oppenheim, con il suo CP 90 Bonus su S&P/MIB, seguito dall’Equity Protection Puttable su Enel di Deutsche Bank.

Infine, nel premio speciale Scoach come miglior broker, il gradino più alto del podio è andato a We@bank (35,77%), con subito dopo Fineco (32,93%) ed Intesa Trade (11,59%).

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