Etf – I maggiori titoli azionari italiani

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di Fabio Coco 9 Giugno 2009 | 07:40
Il PowerShares FTSE RAFI Italy 30 Fund, emesso nel 2007, è in netta ripresa a partire dal picco negativo del 9 marzo. Il fondo investe nei principali titoli azionari italiani, selezionati in base a patrimonio netto, ricavi, vendite e dividendi. Il TER di questo strumento è stato recentemente ridotto e portato a 50 punti base, rispetto ai precedenti 75 pb.

Il PowerShares FTSE RAFI Italy 30 Fund (Isin IE00B23LNP94), collocato il 13 dicembre 2007, è costruito sull’indice FTSE RAFI Italy 30, benchmark che si prefigge di replicare la performance dei principali titoli azionari italiani, selezionati in base ai seguenti quattro indicatori fondamentali delle dimensioni societarie: patrimonio netto, ricavi, vendite e dividendi. I titoli azionari con i fondamentali più solidi, poi, vengono ponderati in base al punteggio calcolato su tali valori.

Al 5 giugno 2009, l’allocazione del fondo è così suddivisa per capitalizzazione di mercato e stile: 7,26% large-cap growth, 73,33%, large-cap value, 2,64% mid-cap growth, 14,79% mid-cap value, 0.88% small-cap growth, 1,10% small-cap value.

Le società con un peso maggiore comprese nel sottostante, invece, sono: Unicredito Italiano Spa Ord 23,61%, ENI S.p.A. 13,23%, Enel S.p.A. 9,42%, Intesa Sanpaolo S.p.A. 8,68%, Assicurazioni Generali S.p.A. 8,39%, Telecom Italia S.p.A. 6,36%, Fiat SpA 5,77%, Banco Popolare Società Cooperativa 3,59%, UBI Banca 2,12% e Telecom Italia SpA Rnc 2,06%. 

Al 30 aprile, l’etf ha avuto in gestione asset per 3,60 milioni di euro. Il 4 giugno il fondo ha quotato 5,578 euro, con una variazione positiva dello 0,31% rispetto alla precedente giornata di borsa, in cui ha quotato a 5,560. Sempre in data 4 giugno, su mille euro investiti un anno fa, lo strumento ne corrisponde 689,2, tuttavia in ripresa dal minimo annuale datato 9 marzo 2009, in cui il prodotto corrispondeva 413,9 euro. Nel 2008, ad ogni modo, il rendimento a 12 mesi di questo etf è stato negativo, pari al -45,66%. Il beta è superiore all’unità, pari ad 1,10.

L’etf si prefigge l’obiettivo di distribuire i dividendi, che saranno di norma dichiarati in marzo, giugno, settembre e dicembre e pagati (se dovuti) l’ultimo giorno lavorativo del mese successivo. L’etf, infine, ha un TER annuo pari allo 0,50% con effetto dal 2 giugno, quindi rivisto rispetto al precedente costo (si veda l’articolo “PowerShares riduce i TER”).

Il PowerShares FTSE RAFI Italy 30 Fund è adatto per investitori con un’ottica di medio-lungo termine che ricercano la crescita del capitale e il reddito, tramite investimenti in titoli azionari il cui valore può aumentare come diminuire, come dichiarato dalla scheda prodotto.

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