Etf – Nessuna nuova, buona nuova per Sgam

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di Fabio Coco 22 Giugno 2009 | 07:40
Nessun cambiamento nei moltiplicatori applicati da Sgam ai propri etf. Il vantaggio di questa scelta è quella di una maggior chiarezza verso la clientela che, in questa maniera, è facilitata nella comprensione degli strumenti sottoscritti. Salvo grossi accadimenti, la politica di Sgam è quella di non ritoccare tali moltiplicatori, evento verificatosi anche per questo trimestre.

Il comitato di investimenti di Sgam Etf ha proceduto il 19 giugno, alla revisione dei moltiplicatori per il terzo trimestre 2009, mantenendo tutti i precedenti moltiplicatori:

Sgam Etf Leveraged FTSE Mib moltiplicatore 2
Sgam Etf Bear FTSE Mib moltiplicatore 1
Sgam Etf X-Bear FTSE Mib moltiplicatore 2
(Sgam Etf X-Bear DJ Eurostoxx 50 moltiplicatore 2)

Sgam Etf Leveraged FTSE Mib (FR0010446658) lanciato da Sgam Index SA l’11 febbraio 2008, consente all’investitore di esporsi al rialzo o al ribasso, fino ad un massimo del 200%, all’indice FTSE Mib total return. Questo implica che, in caso di trend negativo del sottostante, si può incorrere in una perdita di capitale pari a due volte il ribasso dell’indice. Per capire, un calo del 2% del sottostante, comporta un ribasso dell’Etf del 4%. Un moltiplicatore pari a 2, prevede una certa evoluzione al rialzo del sottostante e/o una lieve volatilità di tale indice per il trimestre successivo. Due è il livello intermedio, tra il minimo del moltiplicatore dell’1,50 ed il massimo, pari al 2,50.

A fine aprile, questo strumento ha avuto asset in gestione per 50,96 milioni di euro. Al 17 giugno, su mille euro investiti un anno fa, l’etf ne rimborsa 329,7 euro, in ripresa dal picco negativo del 9 marzo, in cui ne corrispondeva 146,3. Nel 2008, il prodotto ha registrato una performance a 12 mesi negativa, pari al -68,3%.

Sgam Etf Bear e X-Bear su FTSE Mib, invece, emessi l’11/02/2008, consentono all’investitore di assumere un’esposizione contraria all’andamento dell’indice sottostante. In sostanza, SGAM Etf Bear vende un future sul sottostante S&P/Mib in posizione corta sull’indice, assumendone al contempo una lunga sull’Eonia. Questo per due volte, nel rispetto dell’identità per la quale alla vendita di un future in posizione corta, ne corrisponde una lunga sul tasso Eonia. Lo stesso fa SGAM Etf X-Bear, ma nella quantità di tre volte. Se l’indice va bene, il fondo subisce una riduzione del proprio valore, entro un limite massimo del 100% per SGAM Bear e del 200% per SGAM X-Bear. In sostanza, per quest’ultimo, la riduzione massima sarà uguale al doppio della performance positiva dell’indice S&P/Mib. Per quanto concerne Sgam Etf Bear, al 30 aprile lo strumento ha avuto patrimoni in gestione per 16,32 milioni di euro.

Al 16 giugno, il prodotto corrisponde su mille euro investiti un anno addietro, 1.415,1 euro, dopo il picco positivo registrato il 9 marzo e pari a 3.826,7 euro. La ripresa delle borse, in sostanza, sta influenzando negativamente la performance di entrambi questi etf. Infatti, anche per quanto concerne Sgam Etf X-Bear su FTSE Mib, il calo rispetto al 9 marzo è significativo (2.057,1 euro su mille investiti); al 17 giugno, lo strumento rimborsa 1.282,6 euro (fonte dati: Bluerating).

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