Etf – I tre delisting di Lyxor

A
A
A
di Fabio Coco 6 Luglio 2009 | 14:30
Lyxor si accinge a delistare da Borsa Italiana ed altri mercati tre dei propri etf sinora in negoziazione: si tratta del Lyxor Etf FTSE RAFI Eurozone, del Lyxor Etf FTSE RAFI Japan e del Lyxor Etf MSCI Thailand. Gli investitori avranno tempo sino al 21 luglio compreso per vendere le proprie quote degli etf; in alternativa, possono attendere il rimborso automatico al NAV da parte della società.

Lyxor Etf si appresta a ritirare dal mercato tre dei propri etf negoziati. Si tratta del Lyxor Etf FTSE RAFI Eurozone, del Lyxor Etf RAFI Japan  e del Lyxor Etf MSCI Thailand. La liquidazione dei tre etf (ed il relativo rimborso) interverrà in data 28 luglio 2009 e verrà effettuata sulla base del valore unitario (NAV) dell’etf. Verrà utilizzata la net asset value del 21 luglio 2009 per il Lyxor Etf FTSE RAFI Eurozone, mentre, per motivi di fuso orario, ci si riferirà alla NAV del 22 luglio per il Lyxor Etf FTSE RAFI Japan e per il Lyxor Etf MSCI Thailand. Al riguardo, specifica la società, gli investitori non saranno gravati da alcun costo o commissione aggiuntivi.

A fronte della liquidazione che interverrà in data 28 luglio 2009, i tre etf verranno delistati da Borsa Italiana, mercato EtfPlus, segmento OICR aperti indicizzati, classe 2 (e contestualmente da NYSE Euronext Paris, Deutsche Boerse, Frankfurt Stock Exchange e Singapore Exchange – SGX) a far data dal 22 luglio 2009. Dal 25 giugno 2009, fino al 21 luglio 2009 (compreso) lo Specialist Société Générale sarà obbligato ad esporre su Borsa Italiana solo quotazioni in acquisto al fine di consentire agli investitori la vendita delle quote in loro possesso.

Gli investitori, infatti, a propria discrezione, potranno o vendere sull’EtfPlus le quote in loro possesso dei tre etf entro la seduta di negoziazione del 21 luglio compresa, oppure attendere il rimborso automatico al valore del NAV, che interverrà il 28 luglio 2009.

Marcello Chelli, responsabile etf di Lyxor, ha dichiarato: “La decisione di delistare questi tre etf (non solo da Borsa Italiana, ma anche dalla altre borse su cui sono quotati) è di carattere esclusivamente commerciale ed è stata presa con il preciso obiettivo di rimodulare e razionalizzare la gamma dei prodotti di Lyxor, alla luce del modificato contesto di mercato e del limitato interesse raccolto dai tre etf presso gli investitori”.

“Questa scelta non condiziona in alcun modo la strategia di espansione di Lyxor in termini di nuovi prodotti (è stato lanciato da poco un etf su corporate bond che ha già raccolto oltre 150 milioni di euro) e di nuovi mercati (il Giappone si è recentemente aggiunto ai 12 paesi, tra Europa e Asia, attualmente coperti). I tre delisting non compromettono nemmeno la leadership di Lyxor  in Italia, che anche nel 2009 si è confermato il 1° emittente di etf su Borsa Italiana per numero di contratti (40,9%), per controvalore (43,8%) e per patrimonio (47,8%), con un AUM di Lyxor Etf detenuti in Italia pari a 5,5 miliardi di euro, in crescita di oltre 600 milioni di euro da inizio anno” (fonte: Borsa Italiana al 29/05/2009).

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Etf, ecco il portafoglio tematico che continua a guadagnare oltre il 70%

Etf, da Hsbc AM tre nuovi strumenti “Paris Aligned” a Piazza Affari

Mercati, Giappone: Nikkei 225 al test del top degli anni ’90

NEWSLETTER
Iscriviti
X