Etf – EasyEtf punta sui Bric e sull'energia rinnovabile

A
A
A
di Fabio Coco 20 Luglio 2009 | 09:20
Disponibili sulla borsa parigina i due freschi prodotti di EasyEtf. Se il primo strumento investe sugli alti tassi di crescita potenziali delle economie Bric, il secondo fondo punta sull’energia sostenibile, replicando la performance di un indice studiato e sviluppato dal team di BNP Paribas.

In negoziazione sulla borsa francese dal 10 luglio (NYSE Euronext) i due nuovi etf di Easy Etf/BNP Paribas: si tratta dell’EasyEtf DJ BRIC 50 (LU0339362732) e dell’EasyEtf BNP Paribas Global Renewable Energy (FR0010748343).

Il primo strumento investe chiaramente sulle economie emergenti a più alto tasso di crescita potenziale, ossia i famosi Paesi Bric (Brasile, Russia, India e Cina), replicando la performance dell’indice DJ Bric 50 Total Return Index.

L’indice di riferimento è composto dai 50 titoli delle maggiori società in termini di capitalizzazione nonché più liquide, presenti  nelle quattro economie emergenti. Lanciato il 15 aprile, al 16 luglio questo etf ha in gestione patrimoni per 1,12 milioni di euro. Con un TER annuo pari allo 0,60%, l’orizzonte temporale d’investimento consigliato da Easy Etf per questo prodotto è di 5 anni.

Il secondo etf, lanciato il 12 maggio, ha l’obiettivo di replicare la performance dell’indice BNP Paribas Global Renewable Energy. Lo strumento punta sul settore delle energie rinnovabili, comparto per cui si prevedono positivi sviluppi per il futuro, in quanto potrebbe beneficiare dei piani di rilancio avviati nel 2009 a favore dell’investimento sostenibile.

L’indice di riferimento, progettato dagli analisti di BNP Paribas, è composto da 27 società la cui attività principale è legata al settore delle energie rinnovabili. Le imprese presenti nel sottostante, vengono selezionate non solo in base alla propria capitalizzazione di borsa, ma anche in base alla loro valutazione ed alla quota della loro attività nel settore. L’ampia diversificazione geografica all’interno dell’indice ed il basso tracking error, con TER annuo pari a 60 punti base, offrono all’investitore un valido strumento alternativo alle asset class più tradizionali per il proprio portafoglio. Al 16 luglio, l’etf registra asset in gestione per 25,36 milioni di euro.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Etp, ecco l’analisi dei flussi nel 2021

Etf, a Piazza Affari nuovo strumento firmato HANetf e Kevin T. Carter

Etf, da WisdomTree un strumento sulle commodity

NEWSLETTER
Iscriviti
X