Certificati – Gli strumenti a leva preferiscono gli indici

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di Fabio Coco 9 Settembre 2009 | 09:20
Il Sedex ha visto nell’ultima settimana crescere le preferenze degli investitori per indici internazionali ed azioni europee per i certificati d’investimento, e diminuire il peso delle materie prime nei prodotti a leva.

I certificati d’investimento su indici internazionali ed azioni europee hanno riscontrato un maggior interesse nell’ultima settimana (dal 31 agosto al 4 settembre), a scapito delle azioni italiane che, tuttavia, continuano ad essere indiscutibilmente il sottostante preferito dai risparmiatori (con un peso del 45,89%). Anche gli investment certificates sulle materie prime sono cresciuti, rivestendo un peso del 4,57%.

Negli strumenti a leva, invece, l’appetito rimane alto per sottostanti quali indici italiani (52,35%) ed internazionali (30,6%), mentre le materie prime (4,9%) e le azioni italiane (9,66%) hanno riscontrato un interesse minore.

L’importanza rivestita dagli indici internazionali per quanto riguarda i Covered Warrant, al contrario, è marginale: solo lo 0,26%. Stesso dicasi per le azioni europee (1,26%) e sui cambi (0,93%). La prevalenza è tutta a favore degli indici italiani, con un peso in costante crescita, che settimana scorsa ha permesso di raggiungere il 76,47%. Inseguono le azioni italiane, leggermente calate, ma che occupano un peso rilevante pari al 20,84%.


                                             (dati: UniCredit Group)


Ulteriori approndimenti sulle novità e le statistiche del SeDex
nella sezione Analisi realizzata in collaborazione con
:

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