PowerShares FTSE RAFI, una reale alternativa

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Avatar di Redazione 25 Novembre 2009 | 08:30
A seguito del ribilanciamento avvenuto a marzo 2009, un numero particolarmente elevato di titoli sottovalutati a livello di capitalizzazione di mercato ma caratterizzati da ottimi fondamentali sono stati sovrappesati all’interno del portafoglio in base ai risultati derivanti dall’applicazione della metodologia RAFI (cash flow, dividenti, patrimonio e vendite). Parola di Sergio Trezzi, managing director e country head di Invesco.

Sergio Trezzi, managing director e country head di Invesco, spiega a Bluerating.com il successo dei PowerShares FTSE RAFI.

Quali le ragioni dell’ottimo andamento fatto registrare nel 2009 dagli ETF FTSE RAFI?
A seguito del ribilanciamento avvenuto a marzo 2009, un numero particolarmente elevato di titoli sottovalutati a livello di capitalizzazione di mercato ma caratterizzati da ottimi fondamentali sono stati sovra pesati all’interno del portafoglio in base ai risultati derivanti dall’applicazione della metodologia RAFI (cash flow, dividenti, patrimonio e vendite). Durante il rally del mercato azionario, iniziato da Aprile, questi titoli sottovalutati hanno fatto registrare straordinari guadagni. Questo esemplifica chiaramente il valore aggiunto che comporta l’utilizzo di un ETF che replica indici costruiti sulla base del reale valore delle aziende (criterio fondamentale) e non sul peso che queste hanno sul mercato.
In particolare due ETF PowerShares hanno registrato da inizio anno performance estremamente interessanti:
-   PowerShares FTSE RAFI Italy 30 Fund: performance YTD 24,45% vs 18,02% indice tradizionale – codice di negoziazione: PTI)
-  PowerShares FTSE RAFI Europe Fund: performance YTD 34,39% vs 22,51% indice tradizionale – codice di negoziazione: PEF.

Come dovrebbero essere inseriti gli ETF di Powershares su indici FTSE RAFI all’intero di un portafoglio?
Date le caratteristiche degli indici adottati e dell’esposizione che danno alle aziende caratterizzati da ottimi fondamentali indipendentemente dal ciclo economico in cui ci si trovi,  gli ETF di PowerShares che replicano passivamente i FTSE RAFI, si offrono come componente “core” del portafoglio della clientela. Essendo tutti realizzati attraverso l’investimento diretto in titoli (cash based) e non tramite derivati (swap base), il cliente può osservare giornalmente la composizione del suo portafoglio, con la consapevolezza della massima sicurezza del suo investimento.

Composizione del PowerShares FTSE RAFI Italy 30 Fund:

Per maggiori informazioni, visitare il sito: www.invescopowershares.net

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