Etf – La Libia “spinge” Etf Securities

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di Redazione 2 Marzo 2011 | 14:00
Etf Securities aumenta il market share in Italia sull’onda dei disordini libici

ETF Securities ha visto un forte aumento degli scambi dei propri ETF ed ETC in Italia sull’onda dei disordini libici. ETF Securities (ETFS), pioniere nello sviluppo di Exchange Traded Commodities (ETC) ed Exchange Traded Funds (ETF), ha infatti registrato un risultato storico: i volumi dei suoi ETF ed ETC per la prima volta dal lancio in Borsa Italiana nella settimana del 25 Febbraio 2011 hanno superato la soglia psicologica di 400 milioni di Eur (€404mln). Sempre la settimana scorsa nel segmento ETF Plus di Borsa Italiana il 22% delle transazioni (ovvero quasi uno scambio su quattro) erano state eseguite sugli ETF o ETC di ETF Securities posizionando l’emittente specializzato nelle materie prime secondo nel mercato italiano per volumi scambiati. ETF Securities domina il mercato degli ETC con il 97% dei volumi totali. Questo e’ il risultato del forte aumento d’interesse degli investitori italiani per gli ETC ed ETF relativi sopratutto ai combustibili fossili, particolarmente Crude Oil, Brent, Natural Gas, Coal Mining ed Nuclear Energy. Gli ETC sui combustibili fossili hanno registrato afflussi da soli per 205 milioni di Eur, oltre la metá dei volumi totali.

I tumulti nel Medio Oriente e nel Nord Africa hanno spinto i prezzi petroliferi a due volte e mezzo i massimi annuali ed il prezzo dell’oro ai massimi storici. Gli scontri sempre più violenti in Libia hanno rafforzato le previsioni della sospensione della produzione del dodicesimo più grande produttore di petrolio al mondo. Le rivolte in Libia, Bahrain e Yemen sembrano aver spinto gli investitori a proteggere i loro portafogli da un ulteriore contagio, fattore chiave nel guidare il prezzo dell’oro sopra i 1.400 dollari l’oncia e il prezzo del petrolio Brent ben oltre i 115 dollari al barile.

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