Da UniCredit un nuovo certificato sul Ftse Mib

A
A
A
di Redazione 4 Dicembre 2012 | 13:35
Cash Collect Autocallable Certificates è in collocamento dal 30 novembre fino al 28 dicembre 2012.

IN COLLOCAMENTO FINO AL 28 DICEMBRE – Arriva un nuovo certificato targato UniCredit Bank AG: si tratta del Cash Collect Autocallable Certificates, che consente di investire sull’indice Ftse Mib. Il nuovo prodotto – in collocamento dal 30 novembre al 28 dicembre 2012 – prevede il pagamento di importi addizionali annuali (7%) a determinate condizioni, la possibilità di rimborso anticipato ogni anno e la protezione del capitale alla scadenza solo a condizione che il sottostante non scenda oltre un certo livello.

LE CARATTERISTICHE DEL CERTIFICATO – Rispetto all’investimento diretto sul sottostante, il Cash Collect Autocallable Certificates espone l’investitore al rischio di credito sull’emittente UniCredit Bank AG e prevede limiti prefissati alla partecipazione al rialzo in caso di rimborso. Il certificato ha una durata di tre anni e prevede ogni anno, al verificarsi di determinate condizioni, la possibilità di rimborso anticipato e/o il pagamento di importi addizionali predeterminati pari al 7% annuo.

SCADENZA ANTICIPATA – Alla fine del primo e secondo anno (alle rispettive date di osservazione previste), se il valore di chiusura del sottostante è uguale o superiore al trigger level (prezzo di chiusura del Ftse Mib al 2 gennaio 2013), lo strumento scade anticipatamente e viene corrisposto il valore di emissione. In caso contrario, il certificato continua fino alla successiva data di osservazione. Inoltre ogni anno (fino alla scadenza compresa, o fino all’eventuale rimborso anticipato) se il valore di chiusura del sottostante è uguale o superiore rispetto al livello di barriera (70% del trigger level), viene corrisposto un importo addizionale predeterminato pari al 7%.

DUE SCENARI – Qualora il certificato non sia scaduto anticipatamente e giunga a scadenza, sono possibili due scenari: se il valore di chiusura del sottostante è uguale o superiore rispetto al livello di barriera, lo strumento rimborsa il valore di emissione più l’ultimo importo addizionale (100 euro più 7 euro di importo addizionale); in questo caso quindi la partecipazione al rialzo del sottostante risulta limitata. Se il valore di chiusura è inferiore alla barriera viene corrisposto il valore del sottostante a scadenza; in questa ipotesi i certificates non garantiscono il rimborso del capitale investito. Il Cash Collect Autocallable Certificates non corrisponde in nessun caso all’investitore eventuali dividendi distribuiti dai titoli componenti l’indice sottostante.

IMPORTO ADDIZIONALE DI 7 EURO – Il possessore del certificato potrà ricevere annualmente, fino a scadenza se non rimborsato anticipatamente, un importo addizionale pari a 7 euro, a condizione che alle singole date di osservazione (3 gennaio 2014, 5 gennaio 2015 e 4 gennaio 2016) il prezzo di chiusura dell’indice sia superiore o uguale al livello della barriera.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Trimestrali, UniCredit: robusta crescita commerciale e redditività solida

Unicredit-Mps, la mossa di Orcel

Unicredit, la catena del comando

NEWSLETTER
Iscriviti
X