Pioggia di certificati da Bnp Paribas

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Nuova emissione della serie Step-Down Cash Collect

Avatar di Redazione2 gennaio 2019 | 14:18

Bnp Paribas ha annunciato il lancio di una nuova serie di Step-Down Cash Collect su singole azioni con effetto Step-Down, premio potenziale mensile compreso tra lo 0,55% (6,6% per anno) e l’1,35% (16,2% per anno.), e durata triennale.

La nuova serie di Cash Collect consente di ottenere premi potenziali nelle date di valutazione mensili anche nel caso in cui l’azione sottostante abbia perso terreno, ma la sua quotazione sia pari o superiore al livello barriera (70%). Questi prodotti si caratterizzano inoltre per l’effetto Step-Down: a partire dal sesto mese di vita, infatti, i Certi­ficate scadono anticipatamente e rimborsano il valore nominale qualora, nelle date di valutazione mensili, il sottostante quoti a un valore pari o superiore al livello di rimborso anticipato. Il livello di rimborso anticipato è pari al 100% del valore iniziale del sottostante per i primi 6 mesi (dal sesto all’undicesimo mese di vita) e diminuisce poi del 5% ogni 6 mesi, fi­no ad arrivare all’80% del valore iniziale.

Se invece il certificato arriva a scadenza, fissata al 21 dicembre 2021, sono possibili due diversi scenari: se il sottostante quota sopra al livello barriera, il Certificate rimborsa il valore nominale e paga il premio; se il sottostante quota sotto il livello barriera, posto al 70% del valore iniziale, il Certificate paga un importo commisurato alla performance negativa del sottostante.

Ad esempio, lo Step-down Cash Collect su Telecom Italia pagherà un premio dello 0,70% se ad ogni data di valutazione il titolo si troverà al di sopra del prezzo barriera (0,39 €) e proseguirà la sua vita fino alla data di valutazione successiva. A partire dal sesto mese, qualora Telecom Italia quotasse al di sopra del livello di rimborso anticipato, il Certificate pagherà il premio e rimborserà anticipatamente anche il capitale inizialmente investito (nell’esempio, 100 € per Certificate).

I titoli a cui sono collegati i Cash Collect sono nello specifico: Banco BPM (ISIN: NL0013142722), BPER Banca (ISIN:NL0013142730), Eni (ISIN:NL0013142748), Fiat Chrysler Automobiles (ISIN: NL0013142755), Intesa Sanpaolo (ISIN: NL0013142763), Saipem (ISIN:NL0013142771), STMicroelectronics (ISIN: NL0013142789), Telecom Italia (ISIN: NL0013142797), UniCredit (ISIN: NL0013142805), Anglo American (ISIN: NL0013142813), Bayer (ISIN: NL0013142821), Glencore (ISIN: NL0013142839), Spotify Technology (ISIN: NL0013142847).

Luca Comunian, Head of Distribution Marketing & Communication – Gobal Markets di BNP Paribas Corporate & Institutional Banking, ha commentato: “I Cash Collect Step Down sono la risposta di Bnp Paribas alla richiesta degli investitori di un richiamo anticipato anche nel caso in cui il sottostante perda terreno. Sono frutto dell’innovazione di prodotto di BNP Paribas in un momento di mercato in cui la volatilità è particolarmente accentuata e abbiamo assistito a delle discese dei corsi azionari marcate”.


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