BNP Paribas lancia 50 Turbo Certificate su materie prime e valute

A
A
A
Avatar di Hillary Di Lernia 13 Maggio 2019 | 10:53

BNP Paribas ha lanciato per la prima volta sul mercato 50 TURBO Certificate su valute e materie prime con scadenza a settembre, ottobre, novembre e dicembre 2019.

I TURBO Certificate,adatti a investimenti di breve termine,permettono di investire a leva sfruttando la possibilità di prendere posizione al rialzo (TURBO Long) o al ribasso (TURBO Short). Quest’ultima emissione offre un portfolio rinnovato che per la prima volta integra 10 certificate su valute, in particolare sulla coppia Euro (EUR)/Dollaro Statunitense (USD), e 40 su materie prime, come oro (9 prodotti), argento, brent, gas naturale (8 prodotti ciascuno) e WTI (7 prodotti).

Inoltre i TURBO Certificate permettono di amplificare i movimenti del sottostante grazie all’utilizzo della leva finanziaria e, a differenza dei certificate “a leva fissa” e degli ETN a leva sulle materie prime, non risentono dell’effetto compounding: l’investitore decide infatti al momento dell’investimento la leva finanziaria, che resta invariata fino alla chiusura della posizione, e non solo nella singola giornata di negoziazione.

Il prezzo del TURBO Long riflette la differenza tra la quotazione del sottostante e il livello dello strike, ovvero il valore del sottostante stabilito all’inizio della vita del prodotto che determina l’effetto leva. In maniera speculare, per calcolare il prezzo dei TURBO Short si considera la differenza tra lo strike e la quotazione del sottostante. Il valore di un TURBO Certificate si azzera, determinando la perdita del capitale investito, quando la quotazione del sottostante tocca il livello di Knock-out, che per i Turbo coincide con il livello di Strike. A differenza dell’in­vestimento in Future, questo meccanismo permette all’investitore di conoscere fin dal principio la perdita massima potenziale.

La liquidità dei TURBO Certificate è garantita dalla presenza di BNP Paribas in qualità di Market Maker: in ogni momento è possibile comprare e rivendere il Certificate senza attendere la data di scadenza da qualsiasi banca o intermediario finanziario.

I TURBO certificate, i primi emessi da BNP Paribas su valute e materie prime, si inseriscono nell’offerta di soluzioni di investimento disponibili per queste specifiche asset class, come fondi, ETF ed ETN, da cui si distinguono per il trattamento fiscale. I certificate, infatti, sono considerati redditi diversi di natura finanziaria (con aliquota pari al 26%) e permettono di utilizzare le eventuali plusvalenze per compensare perdite pregresse.

Nevia Gregorini, (nella foto) Head of ETS – Distribution & Retail Business di BNP Paribas Corporate & Institutional Banking, ha commentato: “Nel mondo dei prodotti a leva, BNP Paribas è l’unico emittente a offrire Turbo Certificate che, oltre a non soffrire del cosiddetto “compounding effect”, ovvero l’effetto dell’interesse composto, permettono di investire su una vasta gamma di sottostanti, incluse valute e materie prime, come oro, petrolio e gas naturale, con più livelli di leve sullo stesso sottostante (fino a 30x), senza il rischio di incorrere in una perdita superiore al capitale investito”.

 

 

 

 

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

Non è possibile commentare.

Ti può anche interessare

Société Générale, 6 certificati per guadagnare in contropiede

Nuovo sestetto di certificati per Societe Generale che ha così ampliato la sua gamma di prodotti, a ...

SocGen, emissione monstre di certificati

Societe Generale amplia la sua gamma di prodotti su Borsa Italiana con 171 nuovi certificati Corrid ...

Vontobel, c’è un nuovo tool per trovare il certificate giusto

La società lancia anche due nuovi Memory Cash Collect Express Certificate su basket tematici e due ...

NEWSLETTER
Iscriviti
X