Certificati, nuova serie di Bnp Paribas su azioni e indici

A
A
A
Avatar di Redazione 11 Novembre 2020 | 11:12

Combinare protezione e rendimento, investendo però su un orizzonte temporale limitato, di 6 mesi, un anno al massimo. Per rispondere a queste esigenze, BNP Paribas ha lanciato direttamente in Borsa una nuova emissione di certificate Bonus Cap su indici e azioni di primarie società quotate nazionali e internazionali, con scadenza a giugno e dicembre 2021 e rendimenti potenziali compresi tra il 5% e il 36%. Una delle caratteristiche di questi certificati è infatti quella di “monetizzare la volatilità”; quando è elevata, come in questo periodo, consente di emettere prodotti con barriere molto profonde, assicurando un “cuscinetto” rispetto a possibili ulteriori discese dei corsi fino al 40%.

I Certificate Bonus Cap sono una valida alternativa all’investimento diretto in azioni o indici, in quanto permettono di partecipare alla performance del sottostante abbinando una determinata protezione e un rendimento minimo. Questi Certificate offrono, infatti, il Bonus: un rendimento minimo garantito alla scadenza se, durante la vita del Certificate, il sottostante non scende mai a toccare la “Barriera”, livello posto fino al 60% del valore iniziale del Sottostante (questo livello varia per ogni singolo Certificate). Questa emissione prevede una serie di barriere che, complice la recente penalizzazione di alcuni titoli in particolare (es: petroliferi, bancari, compagnie aeree) presenta livelli estremamente profondi, mai toccati prima nei 5 anni precedenti.

È quindi possibile guadagnare anche in caso di ribassi moderati dei sottostanti, compresi tra il 60% e l’80% del valore iniziale a seconda del prodotto selezionato.

Se invece si verifica l’evento barriera, a scadenza il Certificate non paga il Bonus, ma un importo proporzionato all’effettiva performance del sottostante. In questo caso sono possibili due scenari: l’investimento si può concludere con un ritorno se il valore finale del sottostante è superiore a quello iniziale e il guadagno rimane comunque limitato dal livello del Cap. Invece, si verifica una perdita del capitale investito commisurata alla performance negativa del sottostante, se il valore finale dello stesso è inferiore al valore iniziale.

I Bonus Certificate sono rivolti a un investitore che ritiene che una certa azione o un determinato indice azionario possa mantenere nel periodo di vita del certificato un andamento “laterale”, cioè all’interno di un determinato range. In tal caso a scadenza l’investitore guadagna il bonus, ossia ottiene un rendimento prefissato sul proprio investimento. Per queste caratteristiche ricorrono ai Bonus Cap anche risparmiatori provenienti da un mercato obbligazionario dai rendimenti ormai molto risicati, se non addirittura negativi, ma che non si sentono ancora preparati ad investire direttamente nei mercati azionari, caratterizzati da un maggior livello di rischio.

Ad esempio, il Bonus Cap su Telecom Italia (ISIN: NLBNPIT102N2) pagherà a scadenza un premio di 16 Euro se durante tutta la vita del Certificate il titolo si è sempre trovato al di sopra del prezzo barriera (0,25328 €, livello tra l’altro mai toccato nella storia di Telecom Italia). Qualora Telecom Italia tocchi la barriera continua nel corso della vita del Certificate, a scadenza l’investitore riceve un importo commisurato alla performance del sottostante. Se tale performance è positiva, il Certificate scade e paga il valore nominale (100 €) più il rendimento di Telecom Italia (per un valore massimo pari a 16 Euro), se invece è negativa ci sarà una conseguente perdita sul capitale investito (100 € per Certificate).

Oppure, per chi puntasse ad un possibile rialzo dei titoli legati al turismo, particolarmente penalizzati dalla Pandemia, si può analizzare il Bonus Cap su Airfrance-KLM (ISIN: NLBNPIT102Y9), che a fronte di una barriera pari a 2,209 Eur (48% di buffer rispetto ai corsi attuali), paga a scadenza un bonus di 17 Eur.

Chi invece volesse investire sull’indice FTSE MIB, potrebbe valutare il relativo Bonus Cap (ISIN: NLBNPIT103E9) che, a fronte di una barriera continua posta all’70% (15.156,112 Euro), paga un bonus di 12 Euro su un valore nominale di 100 Euro.

Ancora più di altri Certificate, che nascono per essere tenuti fino a scadenza, i Bonus Cap ben si adattano ad essere venduti anche durante la vita del prodotto, quando la quotazione del Bonus si avvicina al Cap: proprio per rendere ancora più efficiente questo tipo di operatività, BNP Paribas ha deciso di ridurre ulteriormente gli spread (la differenza tra il prezzo denaro e la lettera), che per i Bonus Cap  è di soli 50 punti base per le azioni, scendendo addirittura a 30 punti base per alcuni indici.

In particolare BNP Paribas ha lanciato 31 Bonus Cap Certificate su indici e azioni di primarie società quotate, italiane e europee.

Nevia Gregorinihead of ETS – Global Markets BNP Paribas, ha commentato: “L’attuale contesto di mercato ci ha permesso di lanciare una nuova gamma di Bonus Cap a 6 mesi e a un anno, che si caratterizza, in alcuni casi, per barriere estremamente profonde, con livelli mai toccati nella storia di alcune azioni: mi riferisco in particolare ai settori energetici e bancario

Maggiori informazioni sulla gamma Bonus Certificate di BNP Paribas sono disponibili su investimenti.bnpparibas.it/certificates-investimento/bonus-certificate. Inoltre, tutti i prodotti offrono servizi aggiuntivi, tra cui quotazioni e grafici in tempo reale sul sito dedicato investimenti.bnpparibas.it e attraverso la APP “Quotazioni di Borsa”, oltre alla possibilità di attivare degli alert automatici che avvisino in caso di avvicinamento alla barriera o al valore di rimborso.

Qui di seguito la lista dei nuovi prodotti emessi sul mercato SeDeX di Borsa Italiana.

BONUS CAP SU AZIONI SCADENZA 18/06/2021

 

ISIN SOTTOSTANTE VALORE INIZIALE BARRIERA BONUS/CAP
NLBNPIT102N2 TELECOM ITALIA 0,3166 € 80% (0,25328 €) 16% (0,367256 €)
NLBNPIT10285 TELECOM ITALIA 0,3166 € 70% (0,22162 €) 10% (0,34826 €)
NLBNPIT102O0 TELECOM ITALIA 0,3166 € 60% (0,18996 €) 6% (0,335596 €)
NLBNPIT102P7 IntesaSanpaolo 1,527 € 70% (1,0689 €) 9% (1,66443 €)
NLBNPIT102Q5 IntesaSanpaolo 1,527 € 60% (0,9162 €) 5% (1,60335 €)
NLBNPIT102R3 Fiat Chrysler Automobiles 11,18 € 80% (8,944 €) 14% (12,7452 €)
NLBNPIT102S1 Fiat Chrysler Automobiles 11,18 70% (7,826 €) 8% (12,0744 €)
NLBNPIT102T9 ENI 6,245 € 80% (4,996 €) 17% (7,30665 €)
NLBNPIT102U7 ENI 6,245 € 70% (4,3715 €) 11% (6,93195 €)
NLBNPIT102V5 ENI 6,245 € 60% (3,747 €) 7% (6,68215 €)
NLBNPIT102W3 Generali 11,875 € 80% (9,5 €) 11% (13,18125 €)
NLBNPIT102X1 UNICREDIT 6,85 € 60% (4,11 €) 8% (7,398 €)
NLBNPIT102Y9 Air France-KLM 3,157 € 70% (2,2099 €) 36% (4,29352 €)
NLBNPIT102Z6 Air France-KLM 3,157 € 60% (1,8942 €) 28% (4,04096 €)
NLBNPIT10301 ArcelorMittal 12,45 € 60% (7,47 €) 11% (13,8195 €)
NLBNPIT10319 Banco BPM 1,65 € 60% (0,99 €) 10% (1,815 €)
NLBNPIT10327 Bayer 42,555 € 70% (29,7885 €) 11% (47,23605 €)
NLBNPIT10335 Leonardo 4,621 € 60% (2,7726 €) 10% (5,0831 €)
NLBNPIT10343 ST Microelectronics 27,97 € 80% (22,376 €) 20% (33,564 €)
NLBNPIT10350 SAIPEM 1,443 € 70% (1,0101 €) 14% (1,64502 €)
NLBNPIT10368 Volkswagen 135,64 € 60% (81,384 €) 6% (143,7784 €)

 

BONUS CAP SU INDICI SCADENZA 15/12/2021

 

ISIN SOTTOSTANTE VALORE INIZIALE BARRIERA BONUS/CAP
NLBNPIT10376 EURO STOXX Banks 56,49 € 80% (45,192 €) 24% (70,0476 €)
NLBNPIT10384 EURO STOXX Banks 56,49 € 70% (39,543 €) 17% (66,0933 €)
NLBNPIT10392 EURO STOXX Banks 56,49 € 60% (33,894 €) 11% (62,7039 €)
NLBNPIT103A7 STOXX® EUROPE 600 BASIC RESOURCES INDEX (KURSINDEX) 399,28 € 80% (319,424 €) 15% (459,172 €)
NLBNPIT103B5 STOXX® EUROPE 600 BASIC RESOURCES INDEX (KURSINDEX) 399,28 € 70% (279,496 €) 10% (439,208 €)
NLBNPIT103C3 DAX 12 177,18 € 80% (9741,744 €) 9% (13273,1262 €)
NLBNPIT103D1 EUROSTOXX 50 3 105,25 € 80% (2484,2 €) 11% (3446,8275 €)
NLBNPIT103E9 FTSE MIB 18 945,14 € 80% (15156,112 €) 12% (21218,5568 €)
NLBNPIT103F6 EURO STOXX Banks 56,49 € 70% (39,543 €) 10% (62,139 €)
NLBNPIT103G4 EURO STOXX Banks 56,49 € 60% (33,894 €) 6% (59,8794 €)

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

Non è possibile commentare.

ARTICOLI CORRELATI

Certificati, Bnp Paribas amplia la gamma dei Turbo Unlimited

Top 10 Bluerating: Bnp Paribas vince sempre nel capitale protetto

Bnp Paribas, arriva una raffica di Turbo certificati

Certificati, BNP Paribas punta su Unicredit

BNP Paribas, nuova serie di certificate su Borsa Italiana

Bnp Paribas, nuovi certificati Bonus Cap

BNP Paribas e Intermonte, un webinar sulla situazione dei mercati

BNP Paribas e T.I.E, insieme per i consulenti finanziari

BNP Paribas, nuova serie di Certificate Step-Down Cash Collect

BNP Paribas migliora la gamma di certificate a leva fissa

Bnp Paribas premiata per il miglior certificato dell’anno

BNP Paribas lancia una nuova serie di certificate ESG

Bnp Paribas si fa in quattro…nel roadshow

BNP Paribas annuncia l’emissione di certificati su sottostanti ESG

I giovani hanno fame di consulenza

Bnl-Bnp Paribas a caccia di 500 giovani talenti

BNP Paribas lancia 50 Turbo Certificate su materie prime e valute

Gestori in vetrina – Bnp Paribas Cim

Gestori e fondi, ecco i campioni del risparmio sostenibile

Etf, Bnp Paribas AM: sette nuovi fondi sull’Etf Plus

Bnp Paribas AM: tanti saluti al carbone

Bnp Paribas Am: la Bce è a corto di munizioni?

Bnp Paribas, arrivano i nuovi certificati bonus cap sulle azioni

Bnp Paribas: la strategia cinese per stimolare l’economia

Certifica, Bnp Paribas: mini future per tutti i gusti

Borsa, un 2019 pieno di cedole

Il futuro degli etf visto da Bnp Paribas AM

Sette pretendenti per Carige

Bnp Paribas, certificati e bond passano (anche) da BinckBank

Bnp Paribas emette una nuova serie di Memory Cash Collect

Bnp Paribas: utili in crescita del 4%, ricavi in frenata

Bnp Paribas, la Memory dei certificati

Il trading è smart per BNP Paribas

NEWSLETTER
Iscriviti
X