Consulenti, Etf pensati per i vostri portafogli

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Avatar di Redazione 24 Dicembre 2020 | 10:39
Intervista a Simone Rosti, n.1 di Vanguard in Italia. “soluzione One-Stop-Shop che consentirà ai financial advisor di trascorrere più tempo con i propri clienti”.

Una gamma di prodotti pensata apposta anche per le esigenze dei consulenti finanziari autonomi, che usano gli Etf per costruire il portafoglio dei loro clienti. Si chiama Vanguard LifeStrategy Ucits Etf ed è stata lanciata nelle scorse settimanein Italia da Vanguard, colosso internazionale del risparmio gestito ormai presente in forze nel nostro Paese. Simone Rosti (nella foto), responsabile  per l’Italia di Vanguard illustra a Bluerating.com le caratteristiche di questa novità di prodotto.

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Possiamo riassumere i motivi che hanno portato al lancio di questa nuova gamma di prodotti?

Da oltre 45 anni la nostra missione è aiutare gli investitori ad avere un accesso equo al mercato dei capitali e a risparmiare in modo adeguato per la propria pensione. Con LifeStrategy puntiamo quindi a fornire anche agli investitori italiani il nostro approccio multi-asset semplice e di facile comprensione. Allo stesso tempo, grazie ai quattro diversi profili di rendimento e di rischio, le soluzioni LifeStrategy possono rispondere alle esigenze di investimento della maggior parte degli investitori in Italia. In altre parole, un approccio completo alla soluzione d’investimento con un costo totale estremamente contenuto, pari all’ 0,25%.

Perché, a vostro avviso, questi prodotti sono da considerare interessanti?

Da un lato, sicuramente, la grande diversificazione che questi prodotti offrono, difficile da ottenere con qualsiasi altra soluzione presente sul mercato. Dall’altro, invece, la semplicità. Gli investitori devono soltanto scegliere il profilo di rischio più adatto a loro, mentre a fare tutto il resto penserà il team che gestisce i portafogli LifeStrategy di Vanguard. Un altro vantaggio dei portafogli appartenenti alla gamma LifeStrategy di Vanguard è il costante ribilanciamento che avviene all’interno del portafoglio. Il profilo di rischio scelto dall’investitore è quindi mantenuto nel lungo termine.

Presentando la nuova gamma di prodotti, avete evidenziato che si tratta di uno strumento di asset allocation per i consulenti finanziari. Per quale ragione ha queste caratteristiche?

Vanguard LifeStrategy è una soluzione One-Stop-Shop ed è quindi uno strumento di asset allocation ideale per i consulenti finanziari, poiché lascia loro la possibilità di trascorrere più tempo con i propri clienti per svolgere altre attività a “valore aggiunto”, come la pianificazione a lungo termine e il coaching comportamentale. Questa filosofia richiama quella di Vanguard Advisor’s Alpha, sviluppata per incoraggiare i consulenti finanziari a offrire un reale e tangibile valore aggiunto ai propri clienti focalizzandosi più sugli aspetti relazionali, piuttosto che sulla gestione degli asset, e sulle persone stesse, piuttosto che sui portafogli.

Possiamo tirare un bilancio della vostra attività sul mercato italiano fino a oggi?

Dalla quotazione dei nostri prodotti su Borsa Italiana nel gennaio 2019, siamo stati accolti a braccia aperte dagli investitori italiani. Il bisogno di prodotti a basso costo, trasparenti e orientati al lungo termine è evidente in Italia. Il grande interesse mostrato verso Vanguard è principalmente riconducibile alla comprensione della nostra struttura mutualistica, la vera ragione dei costi bassi che pratichiamo. Il lancio della gamma LIfeStrategy rappresenta un ulteriore tappa del processo di sviluppo in Italia di Vanguard, volto a rafforzare il legame con gli investitori retail e i consulenti finanziari. Colgo pertanto l’occasione per ringraziare i nostri investitori e clienti in Italia per l’immensa fiducia che ci hanno accordato negli ultimi 18 mesi, rinnovando il nostro impegno nell’essere per loro un partner di lungo periodo per il 2021 e gli anni a venire.

Gli Etf trovano sempre più spazio nel portafoglio dei clienti dei consulenti finanziari. Possiamo delineare gli scenari futuri nell’utilizzo di questi strumenti da parte dei financial advisor?

Ritengo che i consulenti finanziari utilizzeranno sempre più le unit Linked come veicolo, insieme a ETF e fondi indicizzati come sottostanti, in quanto sono convinto che questo sia il mix migliore (veicolo e sottostante efficienti) per i propri clienti e un mezzo per ridurre i costi, mantenendo però il più appropriato livello di servizio. Il maggiore ricorso a ETF e fondi indicizzati come sottostanti per unit linked e polizze multiramo consente infatti di unire i vantaggi degli ETF (come il basso costo, l’efficienza, la diversificazione) ai benefici di questo tipo di prodotto assicurativo.

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