Fondi immobiliari attivi ma non performanti

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Avatar di Marcella Persola 3 Luglio 2008 | 12:21
Nonostante la continuativa attività di acquisizioni e cessioni dei fondi immobiliari le performance stentano ad arrivare. E c’è chi pensa alla liquidazione come Bnl Fondi Immobiliari. Altri ne seguiranno l’esempio

Se il mercato residenziale dei principali paesi europei mostra segnali di difficoltà come hanno reagito i fondi immobiliari italiani? La situazione non sembra infatti molto rosea. NoRisk ha analizzato il comportamento dei fondi immobiliari soprattutto nell’ultima settimana mettendo in evidenza nel report settimanale come in alcuni casi le compravendite degli immobili siano state continuative e avvenute a prezzi superiori a quelli di bilancio.

La notizia calda della settimana resta l’annuncio da parte di Bnl della liquidazione del fondo Portfolio Immobiliare Crescita. La società però non ha ancora reso noto con quale modalità sarà dismesso il portafoglio, se a blocco oppure venduto  singolarmente. Ma l’attività dei fondi non ha riguardato solo Bnl. Anche Pirelli, REEFF e Polis si sono mostrate molto attive. E come già sottolineato hanno dismesso immobili realizzando delle plusvalenze interessanti.

Come nel caso del fondo Beta che ha ceduto immobili per 151,6 milioni per un valore superiore del 61% rispetto alla stima di fine anno. Contenuta ma sempre superiore al NAV anche la dismissione di Piramide Globale, fondo di REEFF che ormai in portafoglio detiene un singolo immobile. Lo stesso dicasi per il fondo Tecla che ha ceduto 3 immobili per un importo di 13,4 milioni, importo superiore del 5,3% al valore di bilancio. E anche Polis non è stata da meno. L’immobile situato a Roma che ha ceduto per 30 milioni, realizzando una pluvalenza di 4,3 milioni, pari al 16,7% in più del valore storico.

Nonostante sia stata una settimana attiva dal punto di vista delle cessioni/acquisizioni, i fondi, così come evidenziato nel report di NoRisk, hanno realizzato una performance negativa, pari allo 0,73% portando il deficit di inizio anno al 7%, nonostante i titoli azionari immobiliari abbiano ottenuto un discreto rimbalzo. Se si entra nel dettaglio si nota come Caam Re Europa sia rimbalzata (+1,6%), dopo aver perso oltre il 20% da inizio anno e dopo aver raggiunto uno sconto rispetto al NAV del 50%.

Il peggiore fondo è risultato, secondo il report di NoRisk, Europa Immobiliare 1 (-5.7%) che nel 2008 ha perso un quarto del suo valore. In negativo anche Berenice (-5%) e Alpha (-2.8%) che non ha risentito positivamente della cessione di del 51,55% di Fimit ad un gruppo di investitori costituito da Lbrep, fondo di private equity di Lehman Brothers, Inarcassa, Istituto Fondi Immobiliari e Enpals.

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