Assogestioni: "più controlli sui certificates"

A
A
A
di Redazione 4 Luglio 2008 | 13:30
Nell’ambito dell’applicazioni di nuove regole sulla trasparenza di prodotti complessi come polizze, bond bancari e derivati, l’associazione guidata da Marcello Messori ha inviato una missiva alla Consob per includere anche i certificates. Motivo? Far emergere agli occhi dei risparmiatori le convenienze dei fondi comuni di investimento rispetto ad alcuni prodotti bancari, spesso più opachi e costosi.

Assogestioni suggerisce all’Authority maggiori controlli sui certificates.

L’associazione guidata da Marcello Messori, dopo aver promosso a pieni voti il documento messo in consultazione dalla Consob sull’applicazione del livello 3 della MiFID, nel quale viene fatta chiarezza sui prodotti finanziari più complessi come le polizze, i bond bancari e i derivati, ha inoltrato all’Authority una richiesta.

E’ stato suggerito alla Commissione, nell’ambito dell’applicazione di nuove regole sulla trasparenza, di includere anche i certificati, poiché si tratta di strumenti ad ampia diffusione retail e spesso di difficile comprensione per i comuni risparmiatori.

Nello specifico si chiede una quantificazione del fai value del prodotto, l’obbligo di fornire informazioni comparative tra un prodotto e un altro, specificare quali sono particolarmente illiquidi e il dovere da parte dell’intermediario di raccomandare al cliente il prodotto meno costoso e in linea con il suo orizzonte temporale di investimento.

Con questi suggerimenti Assogestioni vuole far emergere agli occhi dei risparmiatori le convenienze dei fondi comuni di investimento rispetto ad altri prodotti bancari, spesso più opachi e costosi.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo
NEWSLETTER
Iscriviti