Etf: Crolla il petrolio, rimbalzano gli emergenti.

A
A
A
Avatar di Andrea Zona 17 Luglio 2008 | 09:58
Chiudono tutte in positivo le borse europee dopo una mattinata difficile. Il crollo dei prezzi del petrolio, ha favorito il cambio di tendenza avuto verso la fine della seduta. Tra gli Etf i migliori sono quelli che investono nei paesi emergenti mentre soffrono le materie prime.

La seduta del 16 luglio si è chiusa positivamente per gli Etf che investono in paesi emergenti e energie alternative.

Il migliore Etf è stato l’iShares MSCI Turkey (+6,43%). L’Etf della casa statunitense Barclays Global Fund Advisors ha una commissione di gestione annua dello 0,74% e investe nei titoli a maggiore capitalizzazione della borsa turca.

Tra gli emergenti ottime performance anche per il Lyxor Etf Brazil (+5,22%), per il Lyxor ETF China Enterprise (+3,74%) e per l’iShares MSCI Korea (+2,72%).

Molto bene anche l’energia alternativa con l’iShares II S&P Global Clean Energy (+4,56%), con il Lyxor ETF New Energy (+2,56%) e con il PowerShares Gl. Clean Energy (+1,61%).

Giornata in rosso per tutti gli Etf che investono in petrolio e nelle altre materie prime. La performance peggiore è stata realizzata dall’iShares DJ STOXX 600 Oil & Gas Swap (-5,2%), seguito dal DB X-T. DJ Stoxx 600 Basic Resources (-5,09%), dal DB X-T. DJ Stoxx 600 Oil and Gas (-3,08%) e dal Lyxor ETF DJ Stoxx 600 Basic Resources (-2,69%).

Sul fronte degli Exchange Traded Commodities (ETC) rialzi per gli Etfs (Etf Securities) che investono in bestiame e agricoli. La performance migliore è stata realizzata dall’Etfs Lean Hogs (+3,15%). Bene anche l’Etfs Livestock Dj-Aigci (+1,9%) e l’Etfs Live Cattle (+1,03%).

Bene anche gli agricoli con l’Etfs Wheat (+1,26%), con l’Etfs Corn (+0,86%) e l’Etfs Soybeans (+0,76%).

Per la soia si tratta di un rimbalzo tecnico per la soia dopo le perdite degli ultimi periodi. Ieri il future, ha finalmente chiuso in rialzo.

Per i cereali invece il rialzo deriva dalle previsioni di un clima secco e caldo nel Midwest. Di fatto, non è poi una grossa sorpresa in questo periodo dell’anno.

Male tutti gli altri con i petroliferi tra i peggiori con performance che vanno dal –7,66% dell’Etfs Gasoline al –2,01% dell’Etfs Crude Oil. Ieri il DOE ([a]U.S. Department of Energy[/a]) ha pubblicato i dati sulle scorte di benziana e petrolio.

Per quanto riguarda la benzina il DOE ha dichiarato che la capacità di utilizzo delle raffinerie è aumentata dia 89,2% a 89,5%, durante l’ultima settimana. Nelle ultime quattro settimane la domanda di benzina è, invece, scesa del 2,1% rispetto allo scorso anno.

Sul petrolio il DOE ha dichiarato che, la scorsa settimana, le scorte di pertrolio erano in aumento di 3 milioni di barili di petrolio, per arrivare a un totale di 296,9 milioni di barili. Inoltre, la Strategic Petroleum Reserve ha provveduto ad aggiungere altri 100.000 barili.

Male anche l’oro dopo i rialzi dei giorni scorsi. I minatori del Sud Africa hanno indetto una protesta contro i rincari su cibo e beni di prima necessità, che potrebbe tramutarsi in uno sciopero nazionale, previsto per il 6 Agosto. L´oro ieri ha chiuso con un ribasso dell´1,66%.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Barclays, il private arriva a Milano

Azioni Europa settore pharma: i target price di Barclays

Barclays premia le aziende internet europee: riviste le stime per 7 su 10. Ma attenzione

NEWSLETTER
Iscriviti
X