Etf: Salgono ancora i bancari, rimbalzo per le materie prime

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di Andrea Zona 22 Luglio 2008 | 11:30
Giornata positiva per le principali piazze europee trascinate al rialzo dall’andamento dei bancari ormai da qualche giorno in attivo. Le materie prime rimbalzano dopo il crollo di ieri. Le commodities calano ancora con solo l’oro in terreno positivo.

La seduta del 21 luglio si è chiusa positivamente per gli Etf che investono nei finanziari e nelle materie prime.

Il migliore Etf è stato il il DB X-T. DJ Stoxx 600 Banks (+4,78%). L’Etf della casa tedesca Deutsche Bank ha una commissione di gestione annua dello 0,30% e investe in titoli europei ad alta capitalizzazione del settore bancario.

Tra i finanziari buone performance anche per il Lyxor ETF DJ Stoxx 600 Insurance (+2,58%) e per il Lyxor ETF DJ Stoxx 600 Banks (+1,8%).

Molto bene anche le materie prime con il Lyxor Etf DJ Stoxx 600 Basic Resources (+4,29%), con l’iShares DJ STOXX 600 Basic Resources Swap (+3,5%) e con il DB X-T. DJ Stoxx 600 Basic Resources (+3,44%).

Giornata in rosso per tutti gli Etf che shortano gli indici di mercato e che investono in Russia e America Latina. La performance peggiore è stata realizzata dal DB X-T. MSCI Russia Capped Index (-2,77%), seguito dal DB X-T. DJ Stoxx 600 Banks Short (-2,42%), dal MA DAXGlobal BRIC (-1,63%) e dal DB X-T. DJ Stoxx 600 Technology Short (-1,44%).

Sul fronte degli Exchange Traded Commodities (ETC), rialzi solo per rame e per oro. La performance migliore è stata realizzata dall’Etfs Copper (+0,85%).

Rialzo per l’oro ieri, dopo i risultati dell’American Express che ha indicato un calo del 37% dei suoi profitti a causa dell’aumento delle sofferenze nel suo portafoglio di prestiti. I trader temono una continuazione del peggioramento per la performance economica negli USA. In Italia gli Etc sull’oro hanno chiuso con performance comprese tra lo 0,28% dell’Etfs Ph. Gold e lo 0,56% dell’Etfs Gold.

Male gli agricoli con mais (-6,11%), soia (-5,08%) e frumento (-2,57%) tra i peggiori di giornata.

Sul mais incidono le condizioni favorevoli nel centro-ovest degli USA. Dopo la chiusura, l’USDA ha indicato un miglioramento delle condizioni del raccolto, con il 65% tra buono/eccellente, in aumento rispetto al 64% di una settimana fa. Possibile quindi un’altra correzione al ribasso durante la seduta odierna.

Il calo della soia è dovuto a motivi simili a quelli del mais (un miglioramento nel meteo nelle zone principali per la sua coltivazione). Anche per la soia le condizioni del raccolto sono in miglioramento con il 61% tra buono/eccellente, in aumento rispetto al 59% di una settimana fa.

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